Grande Sicilia plaude alla scelta del sindaco Italia e rafforza la presenza in Giunta, da Fratelli d’Italia le critiche sulle modalità
Giovanna Porto è da ieri il nuovo assessore della Giunta Italia, con delega alle Pari opportunità e Politiche sociali. L’esponente di Grande Sicilia è stata nominata dopo l’addio della dimissionaria Daniela Vasques. Dentro un altro assessore espressione del Gruppo Carta, fuori quella di riferimento al consigliere comunale Francesco Zappalà, con un rimescolamento delle rubriche. Cambia la geografia della politica siracusana, quindi, e si rafforza il patto tra il sindaco Francesco Italia e la componente autonomista.
La scelta sull’ingresso di Porto si inserisce nella strategia politica portata avanti da Carta, che ha lavorato in questi mesi per aumentare la rappresentanza all’interno dell’Amministrazione. “La nomina di Giovanna Porto rappresenta un risultato importante, è un’opportunità per mettere a disposizione della città di Siracusa competenza nel settore sociale – dichiara il parlamentare regionale -. La sua esperienza come assistente sociale e la conoscenza dei problemi inerenti le fasce più fragili sono un valore aggiunto per l’amministrazione comunale. Le Politiche sociali sono un settore delicato, sono certo che Giovanna Porto interpreterà questo incarico con serietà e spirito di servizio, mettendo al centro l’ascolto dei cittadini e la capacità di dare risposte concrete. Al neo assessore rivolgo i miei auguri di buon lavoro, con la certezza che saprà rappresentare al meglio Grande Sicilia e contribuire, attraverso il suo impegno, alla crescita e al benessere della comunità siracusana”
FDI SIRACUSA: “PARADOSSI DELLA POLITICA CHE ALLONTANANO I CITTADINI”
Le reazioni, dopo il mini rimpasto, sono arrivate anche dalle opposizioni in Consiglio Comunale. Fratelli d’Italia rivendica l’elezioni della nuova assessora nella propria lista: “La questione che poniamo è esclusivamente politica e di coerenza con il mandato ricevuto dagli elettori. La nuova assessora, infatti, è stata eletta nelle liste di Fratelli d’Italia, partito che sin dall’inizio della legislatura si trova coerentemente all’opposizione dell’amministrazione comunale. È uno dei paradossi della politica che rischiano di alimentare sempre più quel sentimento di distacco e sfiducia che molti cittadini manifestano nei confronti delle istituzioni”.
Per Paolo Romano, consigliere di opposizione, il problema “non è la persona, ma il principio”. Fratelli d’Italia chiede, quindi, chiarezza: “La politica non può diventare un esercizio di trasformismo permanente, nel quale il consenso raccolto dagli elettori può essere successivamente utilizzato per sostenere un progetto politico diverso da quello per cui quel consenso era stato espresso. È proprio questo genere di dinamiche che rischia di rafforzare l’idea, purtroppo sempre più diffusa, che il voto dei cittadini conti soltanto fino al giorno delle elezioni”.












