La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio contro ignoti. Sentiti i componenti di una comunità che vive in casolari disabitati con cui l’uomo è stato in contatto nei giorni scorsi
E’ di John Benjamin, un inglese di 35 anni, il corpo senza vita trovato la notte di sabato in una zona di campagna tra Canicattini e Noto. L’uomo, originario di Leeds, secondo quanto raccontato da alcuni testimoni ai carabinieri, è stato rinvenuto privo di vestiti accanto alla tenda in cui dormiva da qualche giorno.
La procuratrice di Siracusa, Daniela Gambino, ha aperto un fascicolo per omicidio, al momento contro ignoti. Non è escluso che nelle prossime ore qualcuno possa essere iscritto nel registro degli indagati.
Gli investigatori ipotizzano che possa trattarsi di suicidio, ma non escludono che il trentacinquenne inglese possa essere stato ucciso. Il medico legale, nel corso dell’ispezione cadaverica, avrebbe trovato dei segni sul collo che potrebbero essere compatibili con una corda trovata dai carabinieri a poca distanza dal corpo. Dubbi che potranno essere fugati dall’esito dell’autopsia che verrà effettuata nei prossimi giorni.
Gli investigatori hanno ascoltato i componenti di quella comunità con cui l’uomo sarebbe venuto in contatto nei giorni che hanno preceduto la sua morte: si tratta di un gruppo di persone che vive appartato, lontano dalle città, in zone isolate, occupando in casolari disabitati. Gli investigatori sono al lavoro alla ricerca di indizi utili per risolvere il caso.
Nel casolare dove la comunità ha costruito il suo accampamento, inoltre, sarebbero state trovate confezioni di psicofarmaci, ma anche immagini e oggetti che potrebbero fare ipotizzare a riti esoterici: il trentacinquenne inglese potrebbe aver perso la vita durante un rituale finito male.












