Dall’incontro con la direttrice generale del personale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Rita Monica Russo, sono arrivati provvedimenti un nuovo comandante e gli ispettori
Un nuovo comandante e 7 ispettori, di cui 3 definitivi e 4 in missione. La decisione è stata presa dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, a seguito dei fatti di Cavadonna registrati nelle scorse settimane. Momenti di tensione tra detenuti e agenti, ed anche tra detenuti, in cui sono finiti in ospedali agenti della polizia penitenziaria.
Ieri si è svolto un incontro da remoto con la direttrice generale del personale del Dap, Rita Monica Russo, un confronto a cui hanno partecipato le organizzazioni sindacali Osapp, Uil, Cisl, Uspp, Consipe e Cnpp.
Nel corso dell’incontro l’Amministrazione ha confermato l’attenzione verso l’istituto siracusano, traducendola in provvedimenti d’urgenza per garantire un incremento delle unità in servizio e annunciando imminenti scelte sul piano gestionale.
La segreteria provinciale dell’Osapp, guidata da Giuseppe Argentino, ha comunicato di aver già trasmesso al provveditore regionale Maurizio Veneziano due dossier per un totale di 200 pagine. Nei documenti viene analizzata nel dettaglio l’organizzazione del lavoro nel periodo compreso tra febbraio e giugno, un contributo che secondo il sindacato consentirà all’amministrazione di comprendere con esattezza come e perché siano stati superati i limiti massimi stabiliti dall’Accordo quadro nazionale e dalla normativa vigente.
Sul piano operativo, la direttrice generale ha annunciato l’individuazione di un nuovo comandante inviato in missione, oltre al trasferimento definitivo di tre ispettori e all’invio in missione di altri quattro. Il nuovo comandante avrà il compito prioritario di riorganizzare la struttura e ripristinare la fiducia del personale, secondo il sindacato drammaticamente venuta a mancare negli ultimi mesi.
Alla luce dei dati forniti dalle organizzazioni sindacali, resta aperto il capitolo relativo alla gestione dell’emergenza. Le figure apicali dell’istituto dovranno rispondere delle azioni messe in atto nel momento critico e, su questo aspetto, Russo ha chiarito che il Dap valuterà con attenzione le decisioni e i provvedimenti da assumere nei confronti degli attuali vertici della Casa Circondariale.
In chiusura dell’incontro, la direttrice generale ha dato la propria disponibilità a incontrare di persona i rappresentanti sindacali tra circa un mese, direttamente nella struttura siracusana, per verificare da vicino gli effetti dei provvedimenti adottati e il piano di rilancio dell’istituto.
“L’invio del nuovo comandante e dei rinforzi rappresenta un primo passo necessario per restituire sicurezza e dignità lavorativa alla Polizia penitenziaria di Siracusa, ma la ricostruzione della fiducia passa inevitabilmente dall’analisi dei dossier trasmessi dall’Osapp, da un cambio di passo immediato ai vertici e dal prossimo monitoraggio sul posto”, ha dichiarato il segretario provinciale Osapp della Polizia penitenziaria, Giuseppe Argentino.












