BOTTA E RISPOSTA

Noto, scontro sul bilancio. Marziano: “Bocciato”. Figura: “La Commissione deve ancora esprimersi”.

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Marziano parla di una presunta bocciatura del bilancio e ipotizza conseguenze per il Consiglio comunale. Figura replica: «La Commissione deve ancora riunirsi»

Il bilancio stabilmente riequilibrato torna al centro dello scontro politico cittadino. A riaccendere il dibattito è l’intervento dell’onorevole Bruno Marziano, candidato sindaco di Noto, che sostiene di aver avuto conferma delle proprie preoccupazioni sulla situazione finanziaria dell’ente e parla di una presunta «sonora e clamorosa bocciatura» del documento.

Secondo Marziano, alla luce di quanto riportato da organi di stampa locale, la Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali avrebbe respinto il bilancio, concedendo al Comune ulteriori 45 giorni per modificarlo e trasmetterlo nuovamente. L’esponente politico si chiede come sia possibile trovare una soluzione in un termine così breve, dopo oltre quattro anni senza un esito definitivo.

Marziano richiama inoltre possibili conseguenze istituzionali, ipotizzando anche lo scioglimento del Consiglio comunale, e pone l’accento sui cittadini, che continuerebbero a sostenere un livello di tassazione elevato. Nella sua nota chiede inoltre al sindaco e al presidente del Consiglio comunale di chiarire se sia stato realmente portato avanti il risanamento finanziario o se, negli anni, la situazione debitoria sia ulteriormente peggiorata.

A queste affermazioni replica direttamente il sindaco Corrado Figura, che contesta l’annuncio di una bocciatura non ancora formalizzata. «La Commissione ministeriale deve ancora riunirsi. Marziano e company, invece, hanno già annunciato la bocciatura del bilancio», afferma il primo cittadino.

Figura ricorda che la Commissione è convocata per il prossimo 22 settembre e domanda da quale fonte ufficiale Marziano avrebbe appreso l’esito negativo della procedura prima ancora della riunione. Il sindaco critica quindi quello che definisce un tentativo di trasformare supposizioni in verità e di alimentare allarmismo nel dibattito elettorale.

Contestato anche il riferimento allo scioglimento del Consiglio comunale. Figura sottolinea che il procedimento è disciplinato dalla legge e prevede passaggi formali, eventuali prescrizioni e termini precisi, senza che un eventuale esito negativo determini automaticamente e nell’immediato lo scioglimento dell’assemblea cittadina.

«Prima ancora di conoscere il contenuto di un eventuale provvedimento, Marziano ha già emesso la sua sentenza politica», dichiara il sindaco, ribadendo che il Comune attenderà le determinazioni degli organi competenti. «Noi rispondiamo con atti, documenti e lavoro. Altri, evidentemente, preferiscono rispondere con profezie».

Il confronto resta aperto e il prossimo passaggio sarà la riunione della Commissione ministeriale fissata per il 22 settembre, dalla quale arriveranno le indicazioni ufficiali sul bilancio stabilmente riequilibrato di Noto.

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