Il parlamentare di FdI: “Continuerò a seguire con attenzione l’avanzamento dei lavori e gli sviluppi relativi”
“Con la consegna dei lavori per il depuratore di Augusta si compie un passo fondamentale per un’opera che il territorio attende da decenni. Un risultato al quale ho contribuito seguendo da vicino, sin dal primo giorno del mio insediamento, un percorso complesso che oggi entra finalmente nella fase realizzativa”.
A parlare è il deputato nazionale e vicepresidente della commissione Bilancio alla Camera Luca Cannata, presente oggi alla conferenza stampa di presentazione dei lavori sul depuratore di Augusta. L’intervento, finanziato con oltre 69 milioni di euro di risorse pubbliche e affidato alla struttura del Commissario straordinario unico per la depurazione Fabio Fatuzzo, rappresenta un investimento strategico per la tutela ambientale e per il futuro della città.
“Il nostro Governo Meloni ha dimostrato con atti concreti la propria attenzione verso le esigenze di Augusta, mettendo a disposizione risorse importanti per realizzare un’infrastruttura essenziale – sottolinea Cannata -. È un impegno che conferma la mia costante vicinanza ai bisogni del territorio e la volontà di dare risposte attraverso interventi e finanziamenti, non soltanto attraverso le parole. Come si dice, la vittoria ha cento padri e la sconfitta è orfana. Oggi saranno in tanti a rivendicare questo risultato, ma gli atti e i documenti dimostrano il lavoro che abbiamo portato avanti assieme al Governo nazionale con il nostro consigliere Tania Patania e Pietro Forestiere, oggi commissario cittadino di Fdi. Personalmente ho seguito questa vicenda sin dal primo giorno del mio insediamento, con iniziative, interlocuzioni e atti concreti per arrivare al risultato. Sono i fatti a parlare”.
Il parlamentare è intervenuto anche sul ruolo di Aretusacque e sul contenzioso relativo alla realizzazione dell’opera, ribadendo di non condividere né il ricorso presentato contro la procedura per la realizzazione del depuratore né le modalità di gestione del servizio idrico integrato.
“Ritengo incomprensibile che si sia arrivati a un contenzioso su un’infrastruttura così importante per la città – prosegue Cannata -. Ho sostenuto invece il commissario Fatuzzo sulla possibilità di utilizzare le risorse derivanti dal ribasso d’asta del 27% per affrontare e lo ribadisco oggi anche il nodo di Agnone e dei Bagni, zone che attualmente non rientrano nel primo finanziamento. È un’opportunità importante per completare il sistema di depurazione e dare risposte anche a quelle parti del territorio che rischierebbero altrimenti di rimanere escluse”.
Ma oggi è soprattutto una giornata importante per Augusta e Cannata tiene a ringraziare il commissario Fabio Fatuzzo e tutti gli attori istituzionali che hanno contribuito a questo percorso: “Continuerò a seguire con attenzione l’avanzamento dei lavori e gli sviluppi relativi. Ancora una volta dimostriamo che, quando c’è un impegno serio e costante, le risposte arrivano. Continuerò a lavorare per il territorio, perché la politica deve essere fatta di atti, investimenti e risultati concreti per i cittadini”.






