L’amministratore delegato ha tracciato la rotta per la competitività industriale, la transizione energetica e il progetto Irem Academy
La competitività delle imprese moderne non può più essere misurata soltanto attraverso i bilanci economici, ma passa dalla responsabilità verso il territorio, l’ambiente e le persone. È il messaggio lanciato da Giovanni Musso, amministratore delegato di Irem S.p.A., nel corso del suo intervento alle celebrazioni per il Centenario di Confindustria Siracusa.
“Oggi la competitività di un’impresa non può essere misurata esclusivamente attraverso i risultati economici. La capacità di generare valore passa anche dalla responsabilità verso le persone, il territorio e l’ambiente. La sostenibilità deve diventare parte integrante della strategia industriale, non un semplice adempimento formale” – dichiara Giovanni Musso -.
In linea con questa visione, Irem ha scelto di redigere il proprio primo bilancio di sostenibilità pur non essendo soggetta ad alcun obbligo normativo: “È una scelta di trasparenza e responsabilità, ma soprattutto l’inizio di un percorso che punta a consolidare un modello di sviluppo capace di creare valore nel lungo periodo”. – spiega Musso – “Un impegno che si traduce anche nella partecipazione a progetti industriali legati alla transizione energetica, dalle acciaierie verdi agli impianti per la produzione di idrogeno e il recupero della CO₂”.
Ampio spazio nel discorso è stato riservato al capitale umano e alle difficoltà del tessuto produttivo nel reperire e trattenere figure qualificate: “Il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro non può essere attribuito soltanto al sistema scolastico, alle università o ai giovani”. – osserva Musso – “Dobbiamo avere il coraggio di riconoscere che una parte della risposta si trova anche all’interno delle imprese, nelle modalità di gestione, nella qualità della leadership e nella capacità di costruire ambienti professionali in cui le competenze possano crescere”.
L’amministratore ha quindi evidenziato la necessità di creare contesti capaci di offrire vere prospettive alle nuove generazioni: “In un Paese che invecchia e continua a perdere giovani, le aziende non devono soltanto competere per trovare lavoratori, ma devono diventare realtà nelle quali le persone scelgono di lavorare e di rimanere. Oggi i talenti cercano prospettive, opportunità di crescita e organizzazioni nelle quali riconoscersi. La sostenibilità rappresenta anche questo: creare le condizioni per attrarre e valorizzare le persone, garantendo continuità aziendale e competitività nel tempo”.
Per tradurre questi principi in azioni concrete, l’azienda ha avviato Irem Academy, un progetto permanente di formazione rivolto all’inserimento professionale dei giovani: “Con Irem Academy abbiamo voluto trasformare questa visione in un impegno concreto”. – prosegue Musso – “Investire nella formazione significa rispondere alle esigenze delle imprese, ma anche contribuire allo sviluppo economico e sociale dei territori. Il capitale umano non è soltanto una risorsa produttiva: è il principale fattore su cui costruire il futuro dell’industria”.
Guardando agli scenari futuri, l’amministratore delegato ha così indicato la rotta per il sistema imprenditoriale: “La sfida per il nostro sistema imprenditoriale è coniugare innovazione, transizione energetica, benessere dei lavoratori e crescita internazionale. Un’impresa è davvero competitiva quando riesce a generare valore economico e, contemporaneamente, a creare le condizioni perché le persone e il territorio possano crescere insieme a essa”.
Musso ha rivolto un plauso all’organizzazione dell’anniversario associativo: “Desidero infine esprimere grande soddisfazione per l’ottima organizzazione e il successo delle celebrazioni del Centenario di Confindustria Siracusa. Un risultato che considero particolarmente significativo anche per il mio coinvolgimento diretto nella vita associativa, attraverso gli incarichi che ricopro nel sistema Confindustria, sia a livello territoriale, sia a livello nazionale” – conclude -.




