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Anche Legambiente dice no alla costruzione di un resort a Ognina. Con le memorie trasmesse a Comune e Soprintendenza, chiede il rigetto della richiesta di autorizzazione del progetto di edificazione
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La decisione in merito al progetto presentato dalla società Siracusa Sun LL.CC è prevista per domani, lunedì mattina a Palazzo Vermexio ove si terrà la conferenza dei Servizi che dovrà esaminare il piano di utilizzazione presentato dalla società ai sensi degli articoli 7 e 22 della legge regionale 98/81, finalizzato all’autorizzazione degli interventi edilizi previsti nel progetto nell’area di Torre Ognina, che come ricordato, è sottoposta al livello di tutela 3 del vigente Piano Paesaggistico.
Legambiente ha dunque presentato le sue memorie a firma di Paolo Tuttoilmondo e Marilena Del Vecchio, con le quali sostiene che: “Secondo la Società proponente, la normativa prevista nel Piano Paesaggistico consentirebbe di attuare le disposizioni derivanti dagli articoli 22 e 7 della Legge Regionale n. 98 del 1981 e s.m.i., che prevedono la realizzazione di piani di utilizzazione per “iniziative idonee a promuovere e valorizzare le risorse locali, con particolare riguardo alle attività agricole, silvo-pastorali, zootecniche e alla lavorazione dei relativi prodotti, nonché alle attività ricreative, turistiche”.
“Sorprende come, di fronte a tale palese contrarietà – prosegue Legambinete – delle previsioni progettuali alle norme di tutela dell’area – in cui è vietato “realizzare nuove costruzioni e aprire nuove strade e piste” – lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Siracusa abbia dato corso al procedimento e abbia indetto ugualmente la Conferenza di Servizio, assecondando così la lettura distorta delle prescrizioni del Piano Paesaggistico proposta dalla società e dando avvio all’iter di approvazione di un progetto che non potrà mai essere approvato.”
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