Ortigia, i biancoverdi nella storia. Piccardo:”Il nostro obiettivo era vincere e lo abbiamo fatto benissimo”

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Ieri sera a Szolnok si è fatta la storia e a farla è stata l’Ortigia.

I biancoverdi dominano gli avversari accedendo così alla semifinale di Euro Cup per la terza volta consecutiva.

Nel primo parziale gli ungheresi mettono in difficoltà i biancoverdi portandosi subito sul 2-0, ma l’Ortigia non si scompone e, grazie a Gallo e Ciccio Condemi, riconquista la parità.

A pochi secondi dalla fine Zovic, riporta i magiari in avanti.

Nel secondo tempo, con Mirarchi, l’Ortigia riporta subito il match in parità e, dopo il nuovo vantaggio di Konarik, sale in cattedra, chiudendo con un’ottima difesa e annullando la seconda doppia superiorità degli avversari.

Tempesti para, Ferrero e Ciccio Condemi realizzano il sorpasso, quindi Cassia, raccogliendo una respinta, centra il 6-4 a metà gara.

Nella terza frazione, i biancoverdi continuano a dominare il gioco: un gol di Gallo e una bella doppietta di Rossi portano a +5 l’Ortigia.

Angyal su rigore accorcia, ma ancora Gallo allunga.

Andrea Condemi e Rossi rispondono poi ai due gol dei padroni di casa.

Il tempo si chiude sul 12-7 per l’Ortigia.

Negli ultimi 8 minuti, i biancoverdi gestiscono la partita con maturità, portando a casa una vittoria storica con il risultato di 15-10.

A fine gara parla Stefano Piccardo, coach dell’Ortigia: “Vincere 15-10 in casa dello Szolnok, difendendo 5 su 13 a uomo in meno, significa aver fatto una grandissima prestazione. Devo fare i complimenti ai miei giocatori. Il palcoscenico è loro, se siamo arrivati alla terza semifinale europea è solo grazie a questi giocatori. È stata un’esperienza bellissima venire qui, giocare e vincere questa partita. Adesso testa al Savona e poi vedremo cosa ci dirà il sorteggio, accettando chiunque ci toccherà. Oggi la squadra ha giocato una gara attentissima in attacco, come gli avevo chiesto, abbiamo avuto solo qualche leggera sbavatura, poi per il resto siamo stati bravi, siamo andati sotto e abbiamo resistito. Bisognava avere la mente fredda per affrontare i momenti difficili della partita e devo dire che i ragazzi hanno risposto alla grande. Il nostro obiettivo era vincere e lo abbiamo fatto benissimo”.

Nell’immediato post partita, parla anche un emozionato Christian Napolitano, capitano dell’Ortigia: “Una vittoria strameritata. Tutti ci davano per sconfitti, ripetevano che Szolnok era la tana del lupo. Loro sono i detentori della coppa, una squadra forte, con giocatori di altissimo livello. Tanta gente credeva che a Siracusa avessimo vinto per caso, abbiamo dimostrato che non è così. Come dico dall’inizio dell’anno, siamo una squadra in crescita, giovani e vecchietti stiamo crescendo insieme, perché non si smette mai di imparare. Stiamo raccogliendo il frutto del lavoro che stiamo facendo e che la società sta facendo per mantenere la squadra a questo livello. Siamo alla terza semifinale europea di fila, abbiamo raggiunto un altro traguardo storico. Ripeto, molti erano scettici, ma noi rispondiamo sul campo. Lavoriamo in silenzio, prendiamo schiaffi, acqua e vento ogni giorno, c’è grande sacrificio dietro questi traguardi. Sono contento per la squadra, solo noi sappiamo cosa abbiamo fatto oggi. Sono emozionato per questa vittoria”.

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