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Nei giorni scorsi Confindustria è stata audita sulla Manovra di bilancio per il 2022 dalle Commissioni congiunte Bilancio del Senato e della Camera dei Deputati.
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“Sul piano generale – spiega Confindustria – abbiamo evidenziato come la Manovra, pur accompagnando l’Italia lungo il sentiero di uscita dalla crisi, non riesca a sostenere adeguatamente quelle istanze trasformative profonde dell’economia e della società italiana che sono alla base del Piano Next Generation EU e delle aspirazioni del PNRR.”
Con riguardo ai vari capitoli di intervento, nel corso dell’audizione abbiamo:
· manifestato apprezzamento per l’ampliamento dell’orizzonte temporale delle principali misure di sostegno agli investimenti privati, a partire dalla conferma del Piano 4.0 e degli incentivi edilizi, tra cui il superbonus 110%. Tuttavia, è rimarcata la necessità di correggere alcune misure, come il credito d’imposta R&S&I e il credito per investimenti in beni 4.0, nonché di ripristinare la disciplina del patent box e di intervenire sul riallineamento degli avviamenti e sulla rivalutazione dei marchi di impresa;
· sottolineato l’opportunità di alcune prime misure per supportare la transizione ecologica e la realizzazione degli investimenti volti alla decarbonizzazione dei settori energivori. Al contempo, in tema di costi di produzione, abbiamo richiesto azioni urgenti per contrastare l’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia;
· ribadito la necessità di utilizzare il fondo per la riduzione della pressione fiscale per ridurre la componente contributiva del cuneo fiscale, a favore di lavoratori e imprese;
· evidenziato il recepimento, seppur parziale, della nostra richiesta di avviare un percorso per gestire le transizioni occupazionali, ma, anche, il perdurare di lacune nel collegamento tra gli ammortizzatori sociali e le politiche attive, cosi come l’assenza di una rivisitazione del reddito di cittadinanza, che non ha portato risultati apprezzabili sul fronte occupazionale;
· valutato deludenti, nel complesso, le misure volte a sostenere l’accesso al credito e la liquidità delle imprese.
Come di consueto – conclude – Confindustria continuerà a seguire la Manovra lungo tutto il suo iter parlamentare, sostenendo interventi migliorativi.
Ecco il testo contenente il nostro posizionamento sulle varie misure:
Audizione DDL Bilancio 2022 – 22 novembre 2021[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]



