Scoppia la polemica per la concessione del cortile Gargallo: presentato il libro di Francesca Totolo “La morale sinistra”

condividi news

È stato presentato il libro di Francesca Tollo “La morale sinistra”nel cortile del liceo classico Gargallo ed è scoppiata la polemica nei confronti del comune di Siracusa e nella fattispecie nei confronti dell’assessorato alle politiche culturale.
Sull’argomento sono intervenuti movimenti politici e liberi pensatori come nel caso dell’avvocato Salvo Salerno
Ora io mi guardo bene anche solo dal pensare che si possa impedire lo svolgimento di una manifestazione culturale, fosse anche di Casa Pound.
Per me va bene che si voglia presentare il libro della Totolo, la democrazia deve essere accogliente, si, accogliente anche dei negatori del suo diritto di esistere. Qui non si denazifica, tenete buoni gli amici di Putin, qui si presentano libri.
Detto ciò, quello che non comprendo – poi, però, mi ricordo chi è l’assessore comunale alla cultura e allora comprendo benissimo – è il perchè, per la presentazione del libro venga messa a disposizione una prestigiosa struttura del Patrimonio pubblico comunale, come il Cortile del Gargallo e, già che ci siamo, mi domando anche: come siamo messi con le spese di vitto e alloggio, sono a carico del Comune?
Se l’assessore Granata vuole ospitare un intellettuale schierato, che sente particolarmente vicino, può sempre farlo a sue spese, ma non a spese della cittadinanza e/o negli spazi comunali.
Mi sento allora particolarmente orgoglioso di non aver mai presentato i miei libri, e particolarmente l’ultimo, dentro queste location “governative”, se tali location sono controllate in questo stile feudale da certi personaggi e dai loro compari sorridenti e amichevoli.
Leggo poi che l’iniziativa è proposta da un’associazione chiamata “i guardiani di Aretusa”. Mai sentiti o visti all’opera a fare la guardia alla Fonte Aretusa o a qualsiasi altro monumento di Ortigia, forse non hanno mai avuto nulla da eccepire nella … perfetta gestione amministrativa dell’assessore alla cultura.
Eppure avrebbero dovuto accorgersi, da “guardiani d’Aretusa”, che, proprio nella Villetta Aretusa è in procinto di essere avviato, con progettazione ad affidamento diretto, l’ennesimo stupro del sindaco Italia e del suo degno assessore alla cuntintizza d’occidente, cioè ascensori e passerelle, sopra il piccolo giardino storico di ficus secolari, già di suo, deturpato da parcheggi selvaggi di macchine, lape e attrezzi riferibili al solarium Aretusa.
E tuttavia, nonostante tutti questi richiami al glorioso topos “Aretusa”, i nostri “guardiani di Aretusa” non si sono accorti di nulla (a proposito, guardiani, “topos” vuol dire sito, luogo, eh..).

Primo Piano

DISAGI PER I PASSEGGERI

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni