Noto e Augusta partecipano al Giorno del Ricordo per non dimenticare l’eccidio delle foibe in cui vennero uccisi migliaia di uomini e donne.
Il sindaco Bonfanti e l’amministrazione comunale contribuisco al Giorno del Ricordo con una riflessione e un augurio per un futuro di pace e fratellanza. «Lo sterminio etnico delle foibe che inghiottirono migliaia di Italiani innocenti in Dalmazia, e il drammatico esodo giuliano-dalmata, ferite ancora oggi cangianti nel cuore dei giusti, interpellano le nostre coscienze e ci guidano alla risposta dell’Italianità e della fratellanza in una Europa unita nell’ideale della pace e della giustizia».
Ad Augusta, il Sindaco Di Mare ha sottolineato l’importanza del Giorno del Ricordo, «per non dimenticare una pagina dolorosa della nostra storia e mantenere vivo il ricordo delle sofferenze che gli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia furono costretti a subire nel secondo dopoguerra. Sono momenti che vanno condannati senza se e senza ma. Ogni atto atroce di odio, ogni sofferenza inflitta agli altri, ogni sopraffazione è sempre un crimine contro qualcuno che va isolato e condannato con forza e determinazione». In mattinata, nel Palazzo di città, si è svolto un incontro in diretta streaming dal titolo “Foibe ed esodo: per non dimenticare” con Tullio Santalesa, cittadino augustano ed esule istriano.






