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Assemblea pre-congressuale UIL Siracusa: sostenibilità, diritti e la grande sfida idrica

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All’Area Marina Protetta del Plemmirio un confronto in vista del 2° Congresso UIL Sicilia e Area Vasta. Focus su transizione ecologica, superamento del divario di genere e lotta alla precarietà

Un momento di confronto profondo e articolato per tracciare la rotta delle future sfide sindacali e sociali del territorio. La Sala Ferruzza-Romano del Consorzio Plemmirio, nella suggestiva cornice del Castello Maniace, ha ospitato l’assemblea pre-congressuale della UIL Siracusa, tappa fondamentale di preparazione al 2° Congresso UIL Sicilia e Area Vasta.

I lavori hanno abbracciato le tematiche più urgenti dell’attualità economica e sociale: dalla sostenibilità ambientale alla necessità di un dialogo costruttivo, passando per la tutela dei lavoratori, la complessa situazione delle donne nel mercato del lavoro e la gestione strategica della risorsa idrica.

L’apertura dell’incontro è stata affidata all’emozione, con la proiezione di un intenso video dedicato al tema della pace, realizzato con i testi di Pina Birritta, le immagini di Erika Mudanò e il montaggio di Matteo Trimarchi. Il contributo visivo ha offerto lo spunto per individuare proprio nella pace il presupposto imprescindibile per qualsiasi forma di dialogo sociale.

A raccogliere questo spunto è stata Ninetta Siragusa, segretaria regionale Uil con delega su Siracusa, la quale ha proposto un approccio al confronto sindacale e istituzionale inteso come una pratica capace di farsi “attraversare dalle parole”, con l’obiettivo ultimo di costruire percorsi concreti e ampiamente condivisi.

Un ampio e dettagliato spazio di discussione è stato riservato al settore idrico, grazie agli interventi dei rappresentanti di Filbi sul delicato tema “Acqua, territorio e lavoro”. I relatori Massimo Gulizia, Bruno Di Bella e Sandra Arangio hanno sviscerato le criticità e le potenzialità del servizio idrico integrato, ponendo l’accento sulla qualità delle falde, l’urgente necessità di ridurre le perdite di rete, l’ottimizzazione energetica e la tutela dell’ecosistema marino. Le prospettive legate alle bonifiche sono state indicate come un possibile e fondamentale volano di sviluppo per l’intera provincia siracusana.

Ad ampliare la riflessione ambientale è intervenuta Rosaria Musumeci, che ha acceso i riflettori sulla gestione del rischio idraulico, sottolineando le opportunità di valorizzazione e messa in sicurezza del territorio di fronte alle sempre più frequenti minacce di esondazioni e inondazioni legate ai cambiamenti climatici.

L’assemblea non ha mancato di analizzare le perduranti asimmetrie del mercato del lavoro, riservando un’attenzione particolare alla condizione femminile. Il dibattito ha evidenziato trend preoccupanti: dall’abuso di contratti intermittenti e part-time all’aumento delle cessazioni lavorative, fino al persistente divario salariale che espone le donne a un forte rischio di povertà pensionistica. Da qui è scaturito il forte richiamo all’urgenza di un sistema di welfare che supporti realmente le famiglie, unito a misure efficaci per la trasparenza salariale e a politiche mirate per arginare il calo demografico.

Sul fronte della terza età, Emanuele Sorrentino, segretario della Uil Pensionati, ha denunciato a gran voce la perdurante e grave disattenzione della politica verso le problematiche dei pensionati, evidenziando in particolar modo le pesanti carenze e i disservizi in ambito sanitario.

A tirare le fila della giornata è stata Luisella Lionti, segretaria generale Uil Sicilia e Area Vasta. Nel suo accorato intervento conclusivo, la leader sindacale ha ribadito l’impegno in prima linea contro i cosiddetti “contratti pirata” e la precarietà diffusa. Lionti ha rivendicato la necessità di istituire tavoli di confronto permanenti e una cabina di regia strutturata che coinvolga parti sociali e datoriali per governare una “transizione giusta”. Ha infine denunciato le precarie condizioni infrastrutturali e la carenza di organici che, inesorabilmente, continuano a spingere i giovani siciliani verso l’emigrazione.

L’assemblea, che ha registrato anche la presenza di Salvatore Guttilla (segretario organizzativo Uil Sicilia e Area Vasta) e del tesoriere Fabio Quartararo, ha confermato l’unità d’intenti del fronte sindacale confederale, raccogliendo i saluti e la solidarietà dei rappresentanti territoriali Franco Nardi per la CGIL e Giovanni Migliore per la CISL.

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