[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”Il sindaco: progetto di inclusione giovanile in un edificio confiscato alla mafia”][vc_column_text]
Un tratto di via Bainsizza e uno della vicina via Gorizia, alla Borgata, a partire dal 23 agosto, saranno interdetti alla sosta delle auto per consentire i lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’immobile confiscato alla criminalita e destinato a ospitera l’accademia sartoriale de “Le tele di Aracne”, il progetto di inclusione sociale per giovani ex detenuti.
L’intervento, iniziato lo scorso 2 luglio, infatti, dopo la pausa feriale entrera nel vivo, ragione per cui si e resa necessaria un’ordinanza per evitare intralci nelle ore di cantiere. Il provvedimento e del settore Trasporti e diritto alla mobilita e restera in vigore fino al 31 marzo del 2022. Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17, nei due lati di via Bainsizza compresi tra i numeri civici 133 e 151 e di via Gorizia compresi tra via Bainsizza e i numeri 32 e 43 sara in vigore il divieto di sosta con obbligo di rimozione delle auto. Negli spezzoni di strade indicati nell’ordinanza potranno sostare solo i mezzi utilizzati per i lavori.
«Finalmente – commenta il sindaco, Francesco Italia – ci avviamo alla realizzazione di un progetto di cui andiamo particolarmente fieri perche2 per la prima volta a Siracusa destiniamo a fini sociali un immobile confiscato alla mafia. L’accademia sartoriale nascera in un quartiere non privo di criticita ma per il quale l’Amministrazione ha avviato una serie di attivita di reupero e rilancio. Essa rappresentera un’opportunita per il futuro di giovani usciti dai circuiti penali o che sono alla ricerca di un’alternativa rispetto a un destino che spesso appare segnato. Avranno la possibilita di imparare un mestiere in cui gli italiani sono maestri e di realizzarsi dando sfogo alla loro creativita producendo capi sartoriali».
L’accademia “Le tele di Aracne” nascera in via Bainsizza 145. Il progetto, basato sui principi di legalita, riconversione e inclusione sociale, si avvarra dei fondi strutturali stanziati dal Pon Legalita, per un importo totale di 836.561,80 euro interamente a fondo perduto. L’intervento edilizio – finalizzato alla messa in opera di un centro servizio per il miglioramento delle condizioni di legalita di giovani in uscita da circuiti penali – sara eseguito sotto la direzione del Comune con il Rup Gaetano Brex e il geormetra Salvatore Iocolano. Il progetto prevede la creazione di 10 postazioni di lavoro, un’area espositiva e un ufficio per colloqui individuali con pedagogisti e personale specializzato.
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