Aggiornato al 14/03/2026 - 13:23
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Fede e devozione a Siracusa: solenne traslazione delle reliquie di Santa Lucia alla chiesa della Badia

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La città ha vissuto un intenso momento di preghiera con la processione della veste, del velo e delle scarpette della Patrona. L’arcivescovo Francesco Lomanto ha presieduto il rito, accompagnato dal ritorno dello storico carro degli anni Venti

La città si stringe ancora una volta con amore e devozione attorno alla sua Santa Patrona. Ieri pomeriggio, il cuore di Ortigia ha fatto da cornice a un evento di profonda spiritualità e grande partecipazione popolare: la solenne traslazione delle reliquie di Santa Lucia.

L’iniziativa, promossa e curata in ogni dettaglio dalla Deputazione della Cappella di Santa Lucia, ha regalato ai fedeli siracusani momenti di forte emozione, unendo in preghiera l’intera comunità cittadina.

Il sacro corteo si è snodato dalla Cattedrale fino alla chiesa di Santa Lucia alla Badia, in Piazza Duomo. Al centro della processione, protetti e venerati dai fedeli, c’erano i preziosi cimeli appartenuti alla martire siracusana:

  • La veste

  • Il velo

  • Le scarpette

Hanno partecipato attivamente al rito tutti i gruppi parrocchiali e i Devoti della Deputazione, confermando il legame viscerale che unisce Siracusa alla sua Patrona.

Ad arricchire di valore storico e culturale la processione di ieri è stata la presenza di un pezzo di storia cittadina restituito al suo antico splendore: il carro restaurato.

Si tratta dell’opera fatta realizzare a Monza da monsignor Giacomo Carabelli, arcivescovo di Siracusa dal 1921 al 1932, concepita originariamente proprio per il trasporto del Simulacro d’argento della Santa in mezzo alle vie della città.

Il momento culminante del pomeriggio si è vissuto all’interno della chiesa della Badia, dove l’arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto, ha proceduto alla solenne reposizione delle Sacre Reliquie.

A seguire, l’arcivescovo ha presieduto la Santa Messa, resa ancora più suggestiva e coinvolgente dall’accompagnamento musicale di altissimo livello. Ad animare la liturgia, infatti, sono state diverse prestigiose realtà del territorio:

  • La Corale di Santa Lucia, diretta magistralmente dai maestri Marinella Strano e Cristiano Celesia.

  • Il coro delle Voci Bianche dell’Accademia delle Musae.

  • La corale dell’Istituto Wojtyla-Chindemi, sotto la direzione di Mariuccia Cirinnà.

Un pomeriggio, insomma, che resterà impresso nel cuore dei tanti siracusani accorsi per rendere omaggio, ancora una volta, alla loro amata Lucia.

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