Durissimo atto d’accusa alla vigilia di Ferragosto: “Tre mesi di incuria, terreni incolti, micro discariche. Esami di riparazione andati male”
SIRACUSA – Duro atto d’accusa del gruppo consiliare del Partito Democratico di Siracusa contro l’amministrazione Italia alla vigilia di Ferragosto. Una critica senza sconti che fotografa una città in evidente difficoltà.
“Stupirsi se i turisti scelgono di non fermarsi a Siracusa è ipocrisia: chi, in tutta onestà, può dire di vivere bene in città? Chi può affermare di non subire, quasi ogni giorno, disservizi legati ai servizi pubblici?”, attaccano i consiglieri democratici.
“L’impressione diffusa è che per Ferragosto convenga andare in vacanza, anche dall’amministrazione”, aggiungono con sarcasmo.
Tre mesi di incuria
Il PD traccia un bilancio impietoso dell’estate: “Domani Siracusa vivrà uno dei giorni più intensi dell’estate, ma ci arriva con un bilancio che racconta tre mesi di incuria: terreni incolti mai puliti, neppure nelle aree centrali; spazzamento e pulizia assenti o inefficaci; verde pubblico scarso e mal gestito”.
Una città che “sopravvive”
“La fotografia è chiara: traffico ovunque, micro discariche in molti condomini e in molte zone, condizioni igieniche precarie. Una città sporca e poco curata, da Nord a Sud”, denunciano i democratici.
“Anche in estate, come nel resto dell’anno, a Siracusa non si vive bene: si sopravvive. Nessuna programmazione seria di eventi culturali e ricreativi nei quartieri, nessuna visione di lungo periodo. Se non fosse per l’iniziativa dei privati, non ci sarebbe praticamente nulla da fare”.
L’ordinario spacciato per straordinario
Particolare durezza verso la comunicazione dell’amministrazione: “Un’amministrazione che presenta come straordinario ciò che dovrebbe essere la normalità: pulizia, manutenzione, servizi essenziali. Atti ordinari che dovrebbero essere costanti, non celebrati come eccezioni”.
Il giudizio finale è severissimo: “Per l’amministrazione Italia, anche gli ‘esami di riparazione’ sono andati male: con la differenza che, in questo caso, non si può ripetere l’anno”.
“Per molti, Ferragosto è festa. Per Siracusa, quest’anno, resta l’ennesima occasione persa”, concludono amaramente i consiglieri del PD, evidenziando come la crisi della città non sia solo di immagine ma strutturale e quotidiana.




