Il Questore Pellicone, ha incontrato Giuseppe, l’anziano che ha allertato la Sala Operativa della Questura, contribuendo all’arresto in flagranza dei truffatori
Due persone, un uomo di 42 anni e una donna di 48, sono state arrestate questa mattina dalla Polizia di Siracusa per una tentata truffa aggravata ai danni di un anziano residente in città. L’arresto è avvenuto grazie alla prontezza dell’anziano e all’efficace intervento della Squadra Mobile.
Il tentativo di truffa è iniziato quando l’uomo è stato contattato telefonicamente sulla linea fissa della sua abitazione da un presunto Carabiniere. Quest’ultimo ha intimato all’anziano di consegnargli 9.000 euro in contanti o, in alternativa, dei monili in oro. La pretesa era giustificata come un risarcimento per un presunto incidente stradale causato dal figlio dell’anziano, che secondo il truffatore si trovava in una città del nord Italia.
Insospettito dalla richiesta, l’anziano ha deciso di agire con cautela e, utilizzando un cellulare, ha chiamato il 112. La chiamata ha attivato la Sala Operativa della Questura di Siracusa, che ha immediatamente inviato il personale della Squadra Mobile presso l’abitazione dell’anziano.
Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato e arrestato la donna, che si era presentata come avvocato e si era recata a ritirare i soldi. Il suo complice, l’uomo di 42 anni, era rimasto in auto con il motore acceso, pronto a fuggire in caso di necessità.
Sotto disposizione dell’autorità giudiziaria, entrambi i truffatori sono stati condotti in carcere. Attualmente, investigatori della Squadra Mobile della Questura di Siracusa stanno effettuando perquisizioni in due città della Campania, regione d’origine dei due arrestati.




