Per fortuna, nessuna vittima o ferito nel rogo che ieri sera ha interessato l’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania.
Paura e panico, ma grande sangue freddo da parte del personale antincendio e dei vigili del fuoco che, dopo aver fatto evacuare la stazione, ha provveduto a domare le fiamme. Al momento però si contano i danni e si fanno le prime ipotesi sulla causa scatenante, forse alcune fiamme libere partite da un bancone per l’autonoleggio, mentre l’importante scalo internazionale resterà chiuso (almeno) fino a mercoledì 19 alle ore 14.
Rischio isolamento per la Sicilia
In piena alta stagione, con l’aeroporto di Catania ormai saldamente al primo posto in questi anni per volume di traffico nazionale, la sua chiusura rappresenta per la Sicilia un rischio di isolamento e di annullamento di soggiorni da parte dei turisti troppo importante. Anche se per pochi giorni, o quanto meno si spera, è fondamentale tentare di ridurre al minimo i voli soppressi utilizzando scali alternativi (Comiso e Palermo su tutti, con servizi di navette bus, ma non Sigonella, causa allerta per la guerra in Ucraina), altrimenti si rischiano danni ingenti alla stagione turistica.
Il consiglio, per tutti i passeggeri in arrivo o in partenza, è di NON recarsi in aeroporto ma contattare le proprie compagnie aeree per qualunque tipo di informazione, dallo spostamento dei voli al rimborso dei biglietti.











