IT-Alert, ecco perché il tuo telefonino ha suonato e vibrato alle ore 12

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IT-Alert, alle ore 12 in Sicilia i cittadini hanno sentito suonare e vibrare il proprio telefono e sullo schermo hanno visualizzato un messaggio da parte della Protezione Civile.

Si tratta di un avviso in via di sperimentazione che in futuro potrà essere di prezioso aiuto in caso di calamità naturali.

Le sperimentazioni concernenti il sistema IT-alert sono partite ufficialmente il 28 giugno, la Sicilia è la terza località in ordine di esecuzione del test.

Il messaggio

“Questo è un messaggio di TEST del sistema di allarme pubblico italiano. Una volta operativo ti avviserà in caso di grave emergenza. Per informazioni vai sul sito www.it-alert.it e compila il questionario”. Questo è il messaggio apparso da parte della Protezione civile, accompagnato in molti casi da un audio messaggio in italiano e in inglese.

Il test

Poche e semplici le domande sul test It-Alert. Qualcuna relativa al funzionamento del sistema – a che ora è arrivato il segnale, era tutto chiaro, sembrava un messaggio istituzionale o un tentativo di truffa sono alcuni dei quesiti – e altre relative al rapporto del cittadino utente con le istituzioni. “Hai più o meno fiducia nelle istituzioni dopo questo test?”, chiede una delle domande. Altre poi sono relative alla propria localizzazione, tipologia di smartphone e operatore telefonico.

IT-alert è in grado di mandare l’allarme agli smartphone sfruttando la loro accensione e la loro connessione, a gestire il sistema è la protezione civile. Di base è un sistema abbastanza efficiente, gli avvisi, che arrivano sotto forma di messaggi, vengono mandati grazie ai gestori di telefonia mobile nei vari numeri di telefono.

 

I limiti sono due fondamentalmente
  1. potrebbe arrivare l’allarme a qualche dispositivo che non si troverà effettivamente da una zona coinvolta da emergenza per via di errori possibili, si parla di casi rari, ma comunque possibili e la sperimentazione che è partita nei giorni scorsi e che domani toccherà la Sicilia serve proprio a migliorare il sistema.
  2. se il cellulare è spento non arriverà nessun allarme ovviamente. Anche se non sarà attaccato all’antenna dalla quale sarà mandato il segnale, ma qui l’utente non può fare nulla. Fattore importante: ciò non comporta la violazione di alcun dato.

IT-alert consente però di comunicare l’emergenze anche quando le reti telefoniche sono sature, situazione tipica quando si presentano calamità di tipo naturale o di altra tipologia. Dopo i test, gli utenti, quindi nel caso di domani i siciliani, che riceveranno il messaggio sperimentale, saranno invitati solamente a compilare un questionario dove vi saranno delle domande con lo scopo di portare migliorie al sistema e individuare eventuali criticità.

Ecco il questionario

 

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