Siracusapress.it
Cordoglio

La Sicilia piange Aldo Morgante, protagonista della cultura e dello spettacolo

Siracusapress.it

condividi news

Il ricordo delle istituzioni: Schifani e Auteri ne sottolineano il segno lasciato nella cultura e nel teatro siciliano

Si è spento Aldo Morgante, protagonista della cultura e dello spettacolo in Sicilia: dalla Regione arrivano i messaggi di cordoglio del presidente Renato Schifani e del deputato regionale Carlo Auteri, che ne hanno ricordato il segno lasciato nel teatro e nella vita culturale dell’Isola.

 «La Sicilia perde oggi un grande protagonista della cultura e dello spettacolo. Aldo Morgante ha lasciato un segno indelebile nella vita artistica del capoluogo e dell’intera regione, dal Palermo Pop che portò in città le leggende della musica mondiale fino alla rinascita del teatro Al Massimo che, sotto la sua direzione, è diventato un presidio culturale. Alla famiglia va il mio più sentito cordoglio, il suo contributo alla cultura dell’Isola non sarà dimenticato». Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

Parole di ricordo sono arrivate anche dal deputato regionale Carlo Auteri, che ha voluto sottolineare il legame umano e professionale con Morgante: «Con profondo dolore e commozione, esprimo il mio sentito cordoglio per la scomparsa di Aldo Morgante, figura fondamentale per la scena teatrale siciliana e nazionale».

Auteri ha ricordato il proprio percorso artistico iniziato al Teatro Al Massimo, spiegando di essere cresciuto sotto la guida di Morgante, che trasformò il cineteatro di piazza Verdi in un punto di riferimento culturale grazie a una programmazione che ha spaziato dai concerti alle commedie brillanti. «In quel teatro, che ha visto anche l’inaugurazione del nuovo corso con Gigi Proietti – ricorda Auteri – ho ricevuto l’insegnamento che mi ha indirizzato verso i teatri privati, ma anche una lezione di vita, fatta di passione, dedizione e amore per l’arte. Voglio ricordarlo non solo come un grande professionista, ma come un maestro che ha saputo indirizzare tanti giovani verso il mondo del teatro. Il mio percorso nel teatro è stato segnato dalla sua guida e dalla sua visione artistica. La sua morte lascia un vuoto incolmabile, ma il suo insegnamento e il suo amore per la cultura resteranno vivi nel nostro cuore e nelle sue opere».

Nel suo intervento, Auteri ha infine evidenziato il rilievo della figura di Morgante anche a livello nazionale: «Era una delle figure più importanti del panorama teatrale non solo in Sicilia, ma in tutta Italia. La sua capacità di trasformare il teatro in un luogo di incontro e di riflessione è qualcosa che resterà impresso nel nostro immaginario culturale – conclude -. Le più sentite condoglianze alla famiglia Morgante e alla moglie, Bibi Augugliaro, che ha preso il testimone nella guida del teatro negli ultimi anni».

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni