Focus su giovani, innovazione e qualità del Made in Italy
“Abbiamo riunito i Ministri dell’Agricoltura del G7 insieme a rappresentanti di diversi Paesi africani e dell’Unione Europea per affrontare temi cruciali per il futuro del settore agricolo a livello globale”, ha dichiarato Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), durante la conferenza stampa conclusiva del G7 Agricoltura e dell’Expo DiviNazione a Ortigia. “Accanto a questo, si è tenuto anche il G7 dei giovani, un’iniziativa volta a coinvolgere le nuove generazioni nella definizione delle politiche future. Da qui è emersa l’idea di creare una consulta dei giovani presso il Masaf.”
Lollobrigida ha poi sottolineato l’importanza del confronto con i Paesi africani, in linea con il Piano Mattei, che si pone l’obiettivo di superare gli approcci predatori e paternalistici. “Il 65% delle terre agricole del pianeta si trova in Africa, con un’età media della popolazione di 25 anni. La nostra missione è coniugare tecnologia, innovazione e ricerca per produrre cibo di qualità, a prezzi equi e nel rispetto delle giuste regole.”
Il ministro ha annunciato il finanziamento di due progetti dedicati ai semi per garantire la sicurezza alimentare e affrontare sfide globali, come quella dell’immigrazione illegale, che può essere contrastata favorendo la crescita economica dei Paesi di origine. “Il nostro obiettivo finale è l’obiettivo fame zero, affinché i Paesi africani possano svilupparsi senza perdere la loro popolazione”.
Sottolineando come l’agricoltura sia ormai un settore tecnologicamente avanzato, Lollobrigida ha aggiunto: “L’agricoltura moderna non è più solo fatica fisica, come abbiamo dimostrato qui a Ortigia. È essenziale trattarla con il giusto rispetto. Per questo, abbiamo ampliato il servizio civile nel mondo agricolo, senza sfruttare i giovani ma offrendo loro opportunità concrete.”
Il concetto di sovranità alimentare è stato uno dei temi centrali del G7, considerato ora un modello condiviso a livello internazionale. “La sovranità alimentare significa libertà di scegliere cosa produrre e mangiare, un principio che anche la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha recentemente ribadito. Oggi, il G7 ha riconosciuto la sovranità alimentare come un principio universale.”
Lollobrigida ha concluso evidenziando il successo del G7: “L’evento è stato motivo di grande orgoglio per l’Italia. Abbiamo lavorato insieme per organizzare il più grande Expo dell’agroalimentare italiano, un risultato reso possibile grazie al contributo di tutti.”
Infine, il Ministro ha ribadito l’importanza di investire sulle nuove generazioni: “Dobbiamo concentrarci su come le future generazioni potranno vivere di agricoltura e pesca, innovando per produrre di più con meno risorse, senza dimenticare le nostre radici. Questo è il vero Made in Italy: competere puntando sulla qualità.”




