Il nuovo bollettino meteo regionale annuncia prossimi miglioramenti anche a Siracusa, il sindaco Italia ha dunque emesso una nuova ordinanza.
Miglioreranno già dalla serata di oggi le condizioni meteorologiche su Siracusa, battuta per oltre 48 ore da un violento nubifragio. Il bollettino giornaliero diramato alle 16 dal Dipartimento regionale di Protezione civile dichiara allerta arancione fino alla mezzanotte di oggi che poi diventerà gialla nelle successive 24 ore, passando così da “pre-allarme” ad “attenzione”.
Per effetto del bollettino della Protezione civile, il sindaco, Francesco Italia, ha emesso una nuova ordinanza con la quale per domani conferma il Centro operativo comunale (Coc) di Protezione civile e dispone la riapertura delle scuole, degli asili comunali, degli impianti sportivi pubblici, dei mercati, del Parco archeologico della Neapolis e del Castello Maniace. Restano chiusi i parchi pubblici e il cimitero fino al completamento delle verifiche sulle condizioni di sicurezza.
Per tutto il pomeriggio di oggi, intanto, sono proseguiti gli interventi delle squadre della Protezione civile comunale che andranno avanti fino a notte. L’attenzione è rivolta soprattutto a mettere al sicuro le persone che abitano in prossimità del fume Anapo e degli altri corsi d’acqua e che potrebbero trovarsi in situazioni di rischio; chi volesse lasciare le case finché le condizioni non miglioreranno viene prima assistito dalla Croce Rossa nei locali dell’assessorato alle Politiche sociali e poi viene alloggiato in una delle strutture ricettive individuate dal Comune. Inoltre, i volontari sono impegnati a liberare e mettere in sicurezza le strade e piazze e giardini da alberi, pali della segnaletica, della rete elettrica e della pubblica illuminazione o da altri oggetti che creano intralci o pericoli per le persone. I sopralluoghi della Protezione civile e delle pattuglie della Polizia municipale ancora oggi ha portato alla chiusura, anche temporanea, di alcune strade ma anche a liberare dall’acqua quelle meno allagate grazie alla idrovore in dotazione.
Passato il maltempo, comincerà la conta dei danni ma un quadro completo si avrà solo quando la portata dei corsi d’acqua tornerà alla normalità e l’acqua defluirà dalle zone sommerse.
Intanto, il presidente Schifani valuda la richiesta di stato di Crisi Regionale
«Sono in contatto costante con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, e insieme continuiamo a monitorare l’evolversi della situazione relativa al maltempo nella Sicilia sud-orientale. In attesa di ricevere la relazione dettagliata sui danni causati dal ciclone mediterraneo, stiamo valutando la possibilità di dichiarare lo stato di crisi regionale e di richiedere quello di emergenza nazionale a Palazzo Chigi».
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in merito all’ondata di maltempo che ha colpito in queste ore alcune aree dell’Isola.
Il governo Schifani ha inoltre disposto lo stanziamento di 300 mila euro con un provvedimento di somma urgenza per la messa in sicurezza e il ripristino del pontile della località di Sottomonastero, nel Comune di Lipari, fortemente danneggiato dalle mareggiate degli ultimi giorni.












