All’ordine del giorno la richiesta di revoca delle autorizzazioni della discarica e di verifica delle presunte irregolarità. In discussione anche la climatizzazione degli edifici scolastici siciliani
Il caso della discarica di contrada Stallaini torna al centro del dibattito istituzionale a Noto. Il Consiglio comunale è stato convocato in seduta urgente per giovedì 5 novembre, alle ore 18.30, nella sala consiliare “Avv. Corrado Passarello”. Tra i punti all’ordine del giorno figura la proposta relativa alla richiesta di revoca delle autorizzazioni dell’impianto, con riferimento alle presunte violazioni delle misure di salvaguardia, alle autorizzazioni ambientali e alla compatibilità con il Piano paesaggistico regionale e le normative di tutela.
La proposta, condivisa all’unanimità dalla conferenza dei capigruppo nella riunione del 30 ottobre, punta a chiedere la sospensione dei provvedimenti e il loro eventuale annullamento in autotutela, oltre a una verifica delle rispettive competenze. Si tratta di un passaggio istituzionale in una vicenda che nelle ultime settimane ha alimentato il confronto sul futuro dell’area e sulla tutela del territorio.
La questione era già arrivata all’attenzione delle istituzioni regionali: il sindaco Corrado Figura e il presidente del Consiglio comunale Pietro Rosa si erano recati a Palermo per un’audizione sul caso, nell’ambito delle iniziative avviate per approfondire la vicenda Stallaini.
Oltre al tema della discarica, il Consiglio sarà chiamato a discutere una mozione sugli interventi urgenti per la climatizzazione e l’adeguamento climatico degli edifici scolastici siciliani, con richiesta di stanziamento di risorse regionali.



