Aggiornato al 21/04/2026 - 11:34
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Sanità

Ordine dei Medici di Siracusa, saluto al neo commissario Asp Iraci: “Pronti a dialogo costruttivo”

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Il presidente Anselmo Madeddu ringrazia l’uscente Serpieri e offre massima collaborazione al nuovo vertice aziendale: “Insieme per tutelare la salute dei cittadini e fermare l’emigrazione sanitaria”

Inizia ufficialmente il mandato del nuovo commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, Gioacchino Iraci, e arriva puntuale il messaggio di benvenuto e di apertura istituzionale da parte della comunità medica del territorio. L’Ordine dei Medici di Siracusa, attraverso le parole del suo presidente Anselmo Madeddu, ha voluto tracciare fin da subito la rotta per una proficua collaborazione.

L’obiettivo condiviso resta quello primario: l’ottimizzazione del sistema sanitario locale e la tutela del diritto alla salute dei cittadini.

Il presidente Madeddu si fa portavoce dei colleghi aretusei, auspicando un mandato manageriale proficuo e condiviso. Nelle prossime settimane, il nuovo commissario sarà ufficialmente invitato nella sede dell’Ordine, in Corso Gelone, per un primo incontro conoscitivo con i camici bianchi del territorio.

“Ci tengo a nome dei colleghi del territorio, che ho il privilegio di rappresentare, a dare il benvenuto e augurare un mandato ricco di traguardi strategici per l’ottimizzazione della sanità pubblica del Siracusano al dottor Gioacchino Iraci – dichiara il presidente Madeddu –. Come categoria professionale offriremo la più ampia collaborazione nel comune obiettivo della tutela della Salute del cittadino, come da nostra storica mission. Sono certo che le competenze e l’esperienza del dottor Iraci, così come il suo significativo spessore umano, offriranno un valore aggiunto al sistema sanitario locale”.

L’incontro di benvenuto è anche l’occasione per ricordare le grandi sfide che attendono il neo commissario. L’Ordine dei Medici ricorda l’impegno profuso in questi anni per mantenere saldo il rapporto di fiducia con i pazienti, pur dovendo fronteggiare carenze strutturali croniche, prima fra tutte l’assenza di un presidio ospedaliero moderno e adeguato alle esigenze di cura contemporanee.

“Sono certo che il dialogo e la concertazione con gli addetti ai lavori saranno elementi importanti dell’azione manageriale – prosegue Madedduche, siamo certi, porterà al territorio innovazioni e potenziamenti interessanti, volti a soddisfare le esigenze di cura ‘a km zero’ dei pazienti, oggi troppo spesso costretti a migrare per l’assistenza in strutture extraprovinciali, con i pesanti aggravi che ne derivano”.

A margine del benvenuto a Iraci, il presidente dell’Ordine ha voluto dedicare un passaggio all’operato della dirigenza uscente, riconoscendone i meriti operativi in una fase di transizione.

“Un ringraziamento va sicuramente alla dottoressa Chiara Serpieri, che in qualità di commissario straordinario è riuscita a svolgere, durante i pochi ma intensi mesi di operatività, un encomiabile lavoro, facendo lavorare la macchina amministrativa dell’azienda a pieno regime e predisponendo importanti atti”.

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