Dopo un centinaio di richieste di accesso agli atti presentate nella speranza di ottenere l’annullamento delle cartelle, sono spuntate le notifiche. Mallia: “Stiamo verificando tutte le istanze”
Ed ecco spuntare le “notifiche fantasma”. Dopo diverso tempo, Le ricevute di notifica degli atti relativi all’Imu dal 2017 e alla Tassa sui rifiuti fino al biennio 2019-2020, che si temeva fossero andate perse, sono state ritrovate negli archivi dell’ufficio Tributi del Comune, in via Mascagni. “Erano seppellite dalla polvere – ha raccontato l’assessore ai Tributi e alle Finanze, Tina Mallia – in un vecchio armadio nel ponticello di collegamento tra le due strutture”.
Tina Mallia ricostruisce l’origine del caso e lo stato attuale delle verifiche. Nelle settimane scorse si era diffusa la voce secondo cui, nei locali comunali di via Mascagni, mancassero le ricevute che attestano l’avvenuta notifica di quegli atti. La notizia aveva spinto un numero considerevole di cittadini a presentare istanza di accesso agli atti, nella convinzione che l’assenza della documentazione potesse portare all’annullamento delle cartelle.
Le richieste presentate sono state circa un centinaio. Un numero che, secondo l’assessore, va letto anche come un’anticipazione di veri e propri ricorsi, nel caso in cui la documentazione non fosse stata rintracciata.
Per rispondere alla situazione, il Comune ha attivato una ricerca sistematica negli archivi, coinvolgendo il personale addetto alla manutenzione degli spazi comunali. Il lavoro ha permesso finora di recuperare e verificare quasi 90 ricevute sulle circa cento richieste pervenute. La verifica delle restanti pratiche procede in questi giorni.
“Grazie a un lavoro di ricerca certosino, le ricevute di notifica sono state trovate”, dichiara l’assessore Tina Mallia, sottolineando come il recupero della documentazione dimostri che gli atti notificati ai contribuenti sono certi ed esigibili.
Le risposte ai cittadini che hanno presentato accesso agli atti vengono comunicate tramite la Sogert, la società incaricata della gestione dei tributi, che informa gli interessati del ritrovamento della documentazione. Chi ha fatto richiesta può recarsi all’ufficio Tributi per prendere visione delle ricevute di notifica.
L’assessore Mallia conferma che il lavoro di verifica continuerà sulle pratiche ancora da controllare, procedendo mano a mano fino al completamento dell’intero elenco delle richieste presentate dai contribuenti.












