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Ecco come ci si deve organizzare e dove bisogna andare per farsi un tampone e ottenere il green pass a Siracusa quando non si è vaccinati e se si arriva da un Paese straniero
[/vc_column_text][vc_text_separator title=”di Marilena Toscano”][vc_column_text]Nonostante la campagna di informazione sul rilascio del green pass – necessario dal 6 agosto per gli over 12 in zona bianca – e sulla necessità di effettuare il tampone rapido o molecolare prima di ogni partenza, sono ancora tante le domande che spesso non si sa a chi rivolgere. Una sorta di disorientamento con il rischio di perdersi fra telefonate o visite in posti sbagliati o non abilitati ai servizi richiesti.
In pratica: per potere effettuare un tampone che si renda necessario prima di una partenza e soprattutto in assenza di certificato verde, come e dove andare? Nel periodo annualmente critico per la sanità privata, e cioè orientativamente dal 10 al 20 di agosto, quando i laboratori sono praticamente chiusi, come fare per accedere al servizio pubblico? Quali farmacie sono accreditate per effettuare i tamponi? E come e dove pagare il ticket?
Rispondono, Ugo Mazzilli, responsabile Asp Prevenzione Covid e Lucia Bozzanca, responsabile del Laboratorio di analisi dell’ospedale Umberto I di Siracusa.
“Non si effettuano tamponi su richiesta – precisa Mazzilli – perché questi vengono processati soltanto a chi presenta sintomi. Non abbiamo alcuna disposizione per agire diversamente. Chiunque può richiedere un tampone, molecolare o rapido, sia nelle strutture private o in ospedale: si tratta di servizi sempre a pagamento”.
I problemi con i laboratori privati esistono, li temono gli utenti ma anche i sanitari pubblici perché “ogni anno – spiega la dottoressa Bozzanca – ci ritroviamo con un carico enorme e questo succede sempre, come succedeva anche in periodi antecedenti alla pandemia. Io ho fatto richiesta più volte che si stabilisse, formalmente, una turnazione, ma non si è mai giunti a nessun risultato nonostante fosse stato interpellato l’ente preposto, Cure Primarie”.
Oggi, per rendere una corretta informazione, dobbiamo dire che sono due i laboratori che garantiscono il servizio: Campisi (Belvedere, via Siracusa 82 e in corso Vittorio Emanuele ad Avola) e Adorno (corso Gelone 39), ma sulle chiusure è necessario informarsi personalmente. In compenso – conferma Lucia Bozzanca – “possiamo assicurare che il laboratorio dell’Ospedale Umberto Primo è sempre attivo e per effettuare il tampone basta pagare il ticket allo sportello dell’Ospedale Rizza e recarsi senza necessità di prenotazione direttamente al laboratorio”.

Perché non sia possibile pagare il ticket nello stesso posto dove si effettua l’esame, non è chiaro, se non che si tratta essenzialmente di questioni burocratiche e di gestione amministrativa.
Riepilogando: per i prelievi occorre presentarsi sul posto da lunedì a sabato dalle 7,30 alle 10,30; per il pagamento del ticket, 50 euro il molecolare e 15 il rapido, basta presentarsi allo sportello muniti di tessera sanitaria dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.
Per quanto riguarda le farmacie, una sola risulta accreditata per effettuare i tamponi, ed è la Farmacia Caruso in via Necropoli Grotticelle; non hanno alcuna competenza né sono state coinvolte nell’effettuare tamponi, le guardie mediche.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]



