Il consiglio comunale ha approvato la copertura finanziaria per le somme urgenze legate al ciclone Harry del gennaio 2026
“Ok” al rendiconto di gestione 2025 e delle somme urgenze per gli interventi dei danni del ciclone Harry. Giovedì scorso i il consiglio comunale di Portopalo ha approvato i due importanti provvedimenti ed in più l’attivazione diretta della gestione delle strisce blu per le soste a pagamento.
Prima l’approvazione del rendiconto e poi la sosta a pagamento. Infine il dibattito sui debiti del ciclone e l’approvazione dei debiti fuori bilanci per coprire gli interventi di messa in sicurezza del territorio.
Il sindaco Rachele Rocca ha voluto mettere in chiaro il contesto in cui questi atti si collocano. «Questo territorio ha subito danni enormi», ha dichiarato Rocca. «Il ciclone ci ha trovati in mezzo a un lavoro già difficile di riordino dei conti, e abbiamo dovuto gestire l’emergenza senza perdere il filo della gestione ordinaria».
Il vicesindaco Corrado Lentinello ha illustrato nel dettaglio la natura del debito fuori bilancio legato al ciclone, già riconosciuto con delibera consiliare del 12 marzo 2026. «Gli interventi di somma urgenza erano indispensabili e sono stati eseguiti nel rispetto delle procedure e, soprattutto, non fanno parte del bilancio comunale ma dai fondi della Regione», ha spiegato Lentinello. «La copertura finanziaria che abbiamo portato oggi in aula chiude formalmente una partita aperta dall’emergenza meteorologica, con la necessaria variazione al bilancio di previsione 2026-2028».
Tra i temi al centro della discussione, l’incarico affidato a un geologo per una somma di 25 mila euro e la relativa attestazione di congruità del prezzo. Il consigliere Loredana Baldo ha sollevato dubbi sulla procedura seguita, chiedendo spiegazioni sulla documentazione prodotta.
«Ogni atto che portiamo in aula – ha precisato il vicesindaco Lentinello – è frutto di un lavoro serio, documentato, trasparente. Siamo pronti a rispondere su ogni singola determina, con i responsabili tecnici a disposizione».











