Prende il via da Siracusa il progetto “Abitare i margini”, cofinanziato dall’UE. Arianna Pastena (una delle organizzatrici): “L’arte come strumento politico e sociale capace di far emergere la forza vitale nascosta nei margini”
Trasformare i luoghi che sembrano abbandonati a se stessi o considerati “inutili” nel nuovo fulcro sociale e culturale della città. È questa l’ambiziosa sfida di AIM – Abitare i margini (The Third Landscape), un innovativo progetto di rigenerazione urbana e partecipazione giovanile sostenuto dal programma europeo Erasmus+.
L’iniziativa, che mette al centro il potenziale inespresso delle periferie del Sud Italia, farà la sua prima e importante tappa proprio a Siracusa, nel cuore del quartiere Mazzarona (in via Algeri 102), a partire dalla prossima settimana, dal 23 al 28 marzo 2026.
Realizzata con il sostegno del Comune di Siracusa, l’iniziativa coinvolgerà circa 200 giovani tra i 18 e i 29 anni. Il progetto si ispira al “Manifesto del Terzo Paesaggio” del paesaggista Gilles Clément, che definisce così quei luoghi residuali della città dove la natura cresce libera e inattesa.
«Il progetto nasce dall’osservazione di quei luoghi che spesso attraversiamo senza guardare davvero: spazi abbandonati, terreni incolti, bordi della città – spiega Arianna Pastena, fra gli ideatori dell’iniziativa –. Riconosciamo nei quartieri periferici un “paesaggio umano” simile: territori spesso esclusi, ma pieni di storie e potenziale creativo. L’arte diventa così molto più di un linguaggio espressivo: è uno strumento politico e sociale capace di far emergere la forza vitale nascosta nei margini».
Un percorso di educazione non formale che punta a rafforzare competenze trasversali come leadership, lavoro di squadra e responsabilità civica, rendendo i giovani dei veri interlocutori per le istituzioni.
Il calendario dei laboratori gratuiti in via Algeri
Per riappropriarsi degli spazi urbani, il progetto proporrà una serie di attività pratiche e creative aperte ai giovani. Ecco il calendario degli appuntamenti previsti in via Algeri 102:
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24 marzo (ore 15.30 – 17.30): Oltre il cemento – Laboratorio di fotografia.
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25 marzo (ore 15.30 – 17.30): Segni di quartiere – Laboratorio di scrittura.
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26 marzo (ore 15.30 – 17.30): Piante fuori posto – Laboratorio di autocostruzione.
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27 marzo (ore 15.30 – 17.30): Tra le crepe – Laboratorio di teatro.
Terminata la prima settimana siracusana, il progetto (che si concluderà a maggio 2027) diventerà un cantiere creativo itinerante, spostandosi ad Altamura (in primavera), a Palermo (in estate) per poi fare ritorno a Siracusa nell’autunno del 2026 per la restituzione finale degli spazi alla collettività.
A guidare i ragazzi in questo percorso ci sono tre realtà associative di spicco:
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V.A.N. Verso Altre Narrazioni: Collettivo teatrale siracusano formato da giovani attori diplomati all’INDA.
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Theatres Shadow’s: Compagnia di Altamura focalizzata sull’empowerment giovanile.
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Newbookclub community lab APS: Associazione di Palermo esperta in laboratori di scrittura e lettura di comunità.
Per info e prenotazioni ai laboratori è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo email organizzazione@versoaltrenarrazioni.it o al numero 328.2367607.









