Tra le interrogazioni, particolare attenzione è riposta sulla realizzazione del percorso pedonale su via Delfica e via Lo Bello
“Per l’ennesima volta si registra una grave mancanza di rispetto istituzionale nei confronti dei consiglieri comunali. Anche oggi, infatti, nessuna risposta è stata fornita a un’interrogazione regolarmente depositata con congruo anticipo rispetto alla seduta di question time, come da prassi consolidata”.
A dichiararlo è Paolo Cavallaro, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, in ordine alle 17 interrogazioni presentate dalle forze di opposizione (9 del PD, 8 di FdI) da discutere oggi nel question time a Palazzo Vermexio. “Le interrogazioni rappresentano uno strumento essenziale di controllo e indirizzo politico-amministrativo: non solo momento di critica, ma anche occasione concreta di stimolo e proposta nell’interesse della collettività. Non è la prima volta, del resto, che a seguito del loro deposito l’Amministrazione adotti atti che ne confermano l’utilità”.
Tra le interrogazioni presentate da Cavallaro, insieme con il collega di partito Paolo Romano, c’era quella sulla realizzazione del percorso pedonale su via Delfica e via Lo Bello, già oggetto di attenzione della quarta commissione consiliare. Sul punto, nei mesi scorsi, era stata presentata una specifica mozione, poi ritirata in aula a seguito delle rassicurazioni fornite dall’ufficio mobilità, che – preventivo alla mano – aveva prospettato un intervento imminente.
“A distanza di mesi, tuttavia, nulla è stato realizzato. Permane una situazione di evidente pericolo: bambini e utenti della Cittadella dello Sport continuano a transitare tra veicoli parcheggiati su entrambi i lati della carreggiata, in condizioni che espongono a rischi evitabili. Ancora più grave è stata l’assenza, nella seduta odierna, dell’assessore competente, del dirigente e di qualsiasi rappresentante dell’ufficio mobilità, senza neppure l’invio preventivo di una risposta scritta. Un comportamento che incide negativamente sulla dialettica istituzionale e sul corretto esercizio delle prerogative consiliari”.
Per il rappresentante di Fratelli d’Italia si tratta di “una condotta che richiede una presa di responsabilità e delle scuse formali, e per queste ragioni la mozione sarà nuovamente ripresentata in aula e, questa volta, non verrà ritirata fino a quando non sarà concretamente verificata la realizzazione dell’intervento richiesto”.











