Aggiornato al 22/04/2026 - 16:15
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L'intervento

Raid vandalici alla scuola “Verga-Martoglio”, la solidarietà di Grande Sicilia: “Un gesto vile”

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Dopo l’ultimo raid di stanotte, il movimento politico annuncia la visita di una delegazione: “La scuola è un presidio irrinunciabile”

Tre raid vandalici consecutivi ai danni di un’istituzione scolastica. L’escalation di inciviltà che ha colpito l’Istituto comprensivo “Verga-Martoglio” di Siracusa (culminata con lo svuotamento degli estintori, il danneggiamento degli ambienti e l’abbandono di rifiuti nei corridoi) ha sollevato un’ondata di sdegno in città.

A schierarsi apertamente a difesa della comunità scolastica è il movimento Grande Sicilia Siracusa, che in queste ore ha espresso la propria ferma condanna per l’accaduto, manifestando totale solidarietà alla dirigente scolastica, al corpo docente, al personale e agli studenti.

Per gli esponenti del movimento politico, colpire una scuola non significa soltanto causare un danno materiale, ma sferrare un attacco ai valori fondanti della società.

I vertici di Grande Sicilia definiscono i raid un “gesto vile e inaccettabile contro un’istituzione che svolge un ruolo fondamentale nella formazione dei giovani e nella promozione della legalità”, e si dicono pronti a sostenere con forza la determinazione della dirigente scolastica, lodata per aver scelto di restare in prima linea a difesa dell’istituto.

A farsi portavoce del movimento è il commissario provinciale Vincenzo Vinciullo, che ha annunciato un imminente sopralluogo per portare fisicamente il sostegno della politica tra i corridoi della scuola violata.

“Desideriamo collaborare con la Preside nella sua coraggiosa azione di tutela dell’integrità della scuola – ha dichiarato Vincenzo Vinciullo –. È un Istituto al quale sono particolarmente legato, sia per la fondamentale funzione sociale che svolge e per il costante impegno dei docenti nella promozione della legalità, sia perché durante il mio incarico da assessore ho contribuito alla realizzazione di importanti interventi di messa in sicurezza. Una delegazione di Grande Sicilia si recherà presso la scuola per affiancare concretamente la dirigente nella difesa e nella tutela di questo presidio educativo”.

L’intero blocco politico di Grande Sicilia Siracusa – che annovera, tra gli altri, il deputato regionale Giuseppe Carta, gli assessori comunali Marco Zappulla e Luciano Aloschi, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Di Mauro e i numerosi consiglieri eletti a Palazzo Vermexio (Sergio Bonafede, Luigi Cavarra, Martina Gallitto, Salvatore Ortisi e Giovanna Porto), oltre ai dirigenti Tony Bonafede ed Emiliano Bordone – si unisce all’appello lanciato dalle istituzioni scolastiche.

La richiesta è chiara: garantire la massima attenzione investigativa su quanto accaduto per individuare i responsabili, e rafforzare le misure di sicurezza e prevenzione attorno agli edifici scolastici, ribadendo che colpire la scuola significa “colpire il futuro stesso della nostra comunità”.

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