Il Libero Consorzio avvia il monitoraggio sugli atti e nomina un esperto. Il presidente Michelangelo Giansiracusa: «La scelta sulle quote arriverà a ottobre, serve un percorso condiviso»
Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa mantiene alta l’attenzione e accelera l’attività di monitoraggio sulla complessa procedura di privatizzazione di SAC, la società che gestisce lo scalo aeroportuale di Catania-Fontanarossa.
Nelle ultime settimane, l’ente di via Malta ha promosso una serie di richieste formali di documentazione, accessi agli atti e verifiche contabili per analizzare i dettagli della governance.
L’obiettivo dell’ex Provincia è evitare colpi di mano, assicurando che lo sviluppo dell’aeroporto rispecchi le reali esigenze economiche e turistiche del territorio siracusano.
Il cronoprogramma della vendita segue tappe precise, ma la scelta definitiva sul destino delle quote azionarie di proprietà pubblica è ancora lontana dall’essere ratificata.
La linea del tempo e le scadenze della privatizzazione di SAC:
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Fase istruttoria: il primo step prevede la raccolta delle manifestazioni di interesse ufficiali da parte dei gruppi privati internazionali;
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Definizione delle linee guida: successivamente, i soci pubblici si confronteranno per scrivere i paletti della futura governance da sottoporre agli advisor finanziari;
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La decisione finale: la valutazione politica ed economica sull’eventuale cessione del pacchetto azionario slitterà, indicativamente, al mese di ottobre.
«Siamo attualmente nella prima fase della procedura – dichiara il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa –. La scelta di vendere o meno le quote dell’ente non è all’ordine del giorno delle prossime settimane. Vogliamo che ogni decisione sia assunta con piena consapevolezza e nell’esclusivo interesse del territorio».
La strategia della fermezza e del rigore analitico portata avanti da Siracusa ha già incassato un primo importante risultato politico durante l’assemblea dei soci.
La richiesta ufficiale avanzata dal Libero Consorzio di concedere tempi più dilatati per lo studio dei bilanci è stata infatti accolta. L’assemblea ordinaria ha aggiornato i propri lavori, convocando una nuova seduta per consentire ai soci di proseguire la redazione delle linee guida operative senza dover assumere delibere affrettate sull’assetto societario della SAC.
Per blindare la posizione giuridica ed economica dell’ente, anche l’aula consiliare si è mossa approvando un ordine del giorno specifico per avvalersi del contributo di esperti esterni di chiara fama.
In questo quadro di forti approfondimenti scientifici, la Presidenza del Libero Consorzio ha individuato nel professore Pierpaolo Sanfilippo il consulente tecnico-scientifico che accompagnerà l’ente nell’esame della documentazione contabile e nella formulazione delle perizie strategiche.






