Per la prima volta la cerimonia principale sarà tradotta in Lingua dei Segni Italiana grazie all’ENS Siracusa. L’interprete Daniela Bella tradurrà in Cattedrale e in diretta tv la messa presieduta dal Cardinale Reina
Una festa patronale che abbatte le barriere della comunicazione. Per la prima volta quest’anno, la Comunità Sorda Aretusea potrà partecipare pienamente ai festeggiamenti e alla principale cerimonia religiosa in onore di Santa Lucia, Patrona di Siracusa.
La novità riguarda la giornata clou del 13 dicembre 2025. Il Solenne Pontificale, che avrà inizio alle ore 10.30 in Cattedrale, sarà reso accessibile anche alle persone sorde.
La cerimonia con il Cardinale Reina
A presiedere la funzione sarà il Cardinale Baldassare Reina, vicario del Papa per la Diocesi di Roma. Grazie al servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), offerto dalla Sezione Provinciale dell’Ente Nazionale Sordi (ENS) di Siracusa, i fedeli sordi potranno seguire ogni passaggio della liturgia.
L’interprete LIS, Daniela Bella, avrà il compito di tradurre “parole, canti ed emozioni attraverso le sue mani” sia per i sordi presenti fisicamente in Cattedrale, sia per chi seguirà la diretta nelle tv locali.
Una sinergia per l’inclusione
L’iniziativa è stata resa possibile grazie a una stretta collaborazione istituzionale. L’ENS ha lavorato fianco a fianco con la Deputazione della Cappella di Santa Lucia, nella persona del Presidente Sebastiano Ricupero, e con la prof.ssa Bernadette Lo Bianco, presidente dell’Associazione Sicilia Turismo per Tutti, da sempre impegnata sul fronte dell’accessibilità.
“Siamo orgogliosi di poter garantire l’accessibilità per le persone sorde ad un così importante evento per la nostra città”, conclude la nota dell’ENS Siracusa.







