L’iniziativa, presente già in altre città italiane, è disponibile adesso anche a Siracusa
Massima attenzione alla sicurezza, specie se al femminile e a Siracusa è nato un nuovo gruppo WhatsApp dedicato proprio a questo. “Scrivimi quando arrivi” è una frase comune tra amici e familiari preoccupati per la sicurezza di una persona cara che rientra a casa, specialmente di sera. Questo concetto ora si evolve in una rete di supporto tramite WhatsApp, dove le donne possono offrire e ricevere assistenza per sentirsi più sicure mentre percorrono le strade cittadine da sole.
Il movimento ha visto la luce in diverse città italiane, come Bologna, Torino, Roma, Firenze, Bergamo, Palermo, e ora si estende a Siracusa, grazie all’iniziativa di due giovani cugine del posto, Giorgia Sigurtà, 19 anni, e Federica Elia, 24 anni.
Questo gruppo offre alle donne un modo per connettersi e supportarsi a vicenda, che si tratti di condividere la propria posizione, chiedere a qualcuno di rimanere al telefono durante il tragitto o semplicemente sapere che c’è qualcuno con cui contare. Importante è che le partecipanti abbiano profili con foto e nomi chiari, per mantenere un ambiente sicuro e affidabile, e gli uomini non sono ammessi.
Quest’iniziativa risponde all’esigenza di rendere le strade più sicure attraverso la solidarietà femminile, incarnando lo spirito dello slogan “Le strade sicure le fanno le donne che le attraversano”, spesso citato nei cortei contro la violenza di genere. Per unirsi al gruppo e contribuire a questa rete di supporto, è disponibile un link per l’iscrizione: https//chat.whatsapp.com/GtPlIt979tR9jCuNsXFPl6




