L’ex sentore ed ex coordinatore provinciale di Forza Italia, Bruno Alicata, interviene ancora sulla questione al centro del dibattito in questi giorni, ovvero le nuove piste ciclabili con cordoli in cemento che occupano e restringono la carreggiata.
“Abituarsi, un corno! Strana e poco rispettosa pretesa, quella dell’Assessore Pantano. Per quale ragione bisognerebbe assuefarsi a scelte amministrative che penalizzano oltre misura la collettività? Emerge, purtroppo, ancora una volta quel senso di malsana boria che ha caratterizzato questa Amministrazione comunale, poco incline all’autocritica, quasi sempre permalosa e poco avvezza a rivedere scelte palesemente errate ed impopolari. Oltretutto, il gravissimo problema della “mobilità insostenibile” non può essere maldestramente derubricato, come sembra fare l’assessore al ramo, a mera “strumentalizzazione elettorale”, dimostrando in tal modo di avere seguito, poco e male, una diatriba già antica su scelte amministrative da noi più volte denunciate l’indomani delle prime “corsie ciclabili”, ritenute da subito un inutile sperpero di denaro pubblico per gli innumerevoli problemi che avrebbero comportato, per com’erano state concepite e realizzate, perché pericolose, inadeguate e non percorse da nessuno, non certo per esserne “contrari tout court” o “non essere al passo col Paese e col resto d’Europa”.
Nessuno era ed è contrario alle Piste ciclabili ed agli innumerevoli benefici ambientali, fisici e salutari che il pedalare comporta, ma, come già chiarito innumerevoli volte, qualora le stesse venissero realizzate come in tutti i Paesi civili del Mondo: in aggiunta, ove possibile, alle carreggiate, non restringendo queste, non aggravando i problemi della circolazione in una città divenuta ancor più caotica anche a causa di scelte amministrative per niente oculate. Solo un’idea malsana di finto progresso e ambientalismo artefatto, che aggrava i problemi di inquinamento da gas di scarico, per i lunghi ed estenuanti incolonnamenti di auto e mezzi, che rallenta la vita e l’economia.
Si rechino in questi giorni Sindaco ed assessore nelle ore di punta nei viali Teocrito e Teracati o nella via Von Platen, spieghino di persona agli automobilisti imbufaliti o ai commercianti con attività sui luoghi quanto sia stato utile per la “mobilità sostenibile” restringere le carreggiate e posizionare i cordoli in cemento, e chissà, magari per loro si’ la “strumentalizzazione elettorale” potrebbe andare a buon fine, seguitando quindi ad amministrare, per come i Siracusani hanno sin qui apprezzato lo vedremo tra non molto.
In ultimo, e sempre nel nostro piccolo, accorderemo la nostra preferenza di elettori a quei candidati alla carica di Sindaco che si impegneranno a “rivedere” progetti e progettisti ideatori di tale “strazio” quotidiano.












