Sono cominciati oggi, in Sala Vittorini, sede del consiglio comunale, gli incontri del progetto “Cittadinanza attiva – Istituzioni locali e partecipazione” inserito nel Piano di offerta formativa del Comune
Primo appuntamento è stato con gli alunni degli istituti comprensivi Archia, Wojtyla e Giaracà, i quali, alla fine di una mattinata dedicata alla conoscenza degli organismi comunali e dell’organizzazione dell’Ente, sono stati chiamati a eleggere un loro sindaco sulla base di un programma esposto ai presenti.
Ad accogliere le tre scolaresche sono stati: il sindaco Francesco Italia ed il presidente del Cconsiglio comunale Alessandro Di Mauro. Erano altresì presenti gli assessori Teresella Celesti e Fabio Granata, i consiglieri Sergio Bonafede, Conci Carbone, Paolo Cavallaro, Cinzia Santuccio e Sara Zappulla e il segretario generale Danila Costa. Domenico Mazza, del Fai, ha invece spiegato agli alunni la storia e le caratteristiche architettoniche di Palazzo Vermexio.
La scelta del giovane sindaco è avvenuta attraverso una vera e propria votazione alla quale hanno partecipato anche i consiglieri comunali presenti. È stata eletta Giulia Ruta della scuola Giaracà, che ha riportato 12 voti, due in più degli altri candidati: Davide Minioto, del Wojtyla, e Viola Sorrentino, dell’Archia. La sindaca Ruta ha poi presentato i suoi assessori: Simone De Cata (vice sindaco), Elisa Barrale (Istruzione), Roberto Di Mauro (Urbanistica), Damiano Franza (Bilancio), Giampiero Cilio (Sport e tempo libero), Matteo Cassone (Attività culturali), Sara Garofalo (Trasporti ed edilizia scolastica), Chiara Fava (Politiche giovanili).
Gli incontri con le scuole siracusane proseguiranno nei prossimi mesi. Sono 14 gli istituti comprensivi e superiori coinvolti nel progetto “Cittadinanza attiva”, che è coordinato da Giuseppe Prestifilippo. Oltre ad Archia, Wojtyla e Giaracà, ci sono studenti di: Corbino, Rizza, Martoglio, Chindemi, Archimede, Santa Lucia, Einaudi, Gargallo, Federico II, Quintiliano e Insolera.
L’annuncio del monumento a Enzo Maiorca
Un monumento per ricordare Enzo Maiorca. L’idea, nel giorno del settimo anniversario della morte del famoso sub e pluriprimatista mondiale di immersione in apnea, è stata lanciata stamattina dal sindaco, Francesco Italia, nel corso di un incontro con gli alunni delle scuole Archia, Giaracà e Wojtyla avvenuto nella sala del consiglio comunale, a Palazzo Vermexio. L’annuncio è stato accolto dai presenti con un applauso.
«È un’idea – spiega il sindaco – che accarezzo da quanto mi fu suggerita dall’Associazione marinai d’Italia e, dopo avere avuto il consenso della famiglia, ho deciso di renderla pubblica in questa giornata in cui ricordiamo un siracusano illustre. Tutto il mondo ha imparato a conoscere Enzo Maiorca per le sue imprese sportive e per la rivalità con Jacques Mayol ma noi siracusani lo abbiamo apprezzato per l’amore verso la città e per le battaglie in difesa dell’ambiente. Il nostro mare è stato il suo mondo sin da bambino, lo ha conosciuto meglio di chiunque altro e ha investito la sua notorietà per farlo apprezzare e per difenderlo denunciandone l’aggressione. Il suo ambientalismo era concreto, basato sulla conoscenza e su dati obiettivi. Penso che in un monumento in suo onore rappresenti oggi un messaggio forte per la salvaguardia del nostro pianeta».
Conclude il sindaco Italia: «In questo progetto sarà importante il coinvolgimento del consiglio comunale e di tutta la città, a cui chiederò di dare un contributo di idee per il miglior risultato possibile. E per essere inclusivi anche verso i giovani, mi piacerebbe che fossero le scuole a indicare il sito in cui collocare il monumento».












