L’associazione di Nicolò Saetta interviene dopo le dimissioni di Granata: “Massimo rispetto per il suo contributo, ma la politica è fatta anche di turnazione. Ora serve una maggioranza coesa”
L’Associazione “A Viso Aperto” interviene sulla crisi politica a Siracusa, esprimendo “pieno e convinto sostegno” al sindaco Francesco Italia nella gestione della nuova fase che si è aperta dopo le dimissioni dell’assessore Fabio Granata. Il rimpasto di giunta, secondo l’associazione, non è frutto di logiche di spartizione, ma una “scelta necessaria e responsabile”.
“Rimpasto necessario per la stabilità, massimo rispetto per Granata”
In una nota firmata dal presidente Nicolò Saetta, l’associazione “A Viso Aperto” sottolinea come il rimpasto sia finalizzato a “garantire stabilità amministrativa, piena efficacia dell’azione di governo e una maggioranza consiliare coesa che sappia dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini”.
Vengono comprese le “perplessità e le valutazioni pubbliche dell’assessore uscente Fabio Granata“, al quale viene rivolto un “sentito ringraziamento per l’importante contributo fornito in questi anni alla vita culturale e istituzionale della città”. Viene ricordato come Granata abbia ricoperto l’incarico per quasi sette anni, “a conferma di un rapporto di grande fiducia personale e politica con il sindaco Francesco Italia”. Il lavoro svolto, si legge, “rimane una traccia indelebile e un patrimonio collettivo che va tutelato”.
“La politica è fatta anche di turnazione”
Tuttavia, l’associazione sottolinea come ogni fase amministrativa abbia bisogno di nuovi equilibri. “Il necessario ricambio non significa affievolire la memoria di ciò che è stato, ma aprirsi con coraggio al futuro, coinvolgendo nuove sensibilità e forze vive della città. La politica è fatta anche di turnazione, di disponibilità a fare un passo indietro per permettere ad altri di dare il proprio contributo”.
Viene inoltre ribadita la centralità del Consiglio Comunale, che “rappresenta 120.000 cittadini”, evidenziando che “non si può amministrare bene Siracusa senza tener conto dei suoi equilibri interni e della necessità di consolidare un’alleanza politica chiara e operativa”.
La nota si conclude con un principio caro all’associazione: “Si può lavorare per la città anche senza essere assessori. La passione civile e la volontà di contribuire al bene comune non si esauriscono in un ruolo istituzionale. Fabio Granata potrà continuare, se lo vorrà, ad essere un riferimento culturale per Siracusa.”




