Il Sunia esprime tutto il suo rammarico per la mancata riqualificazione dell’edificio
“Questa Amministrazione comunale sta dimostrando di non nutrire il necessario interesse verso i problemi delle fasce più deboli della cittadinanza“. Il commento è di Salvatore Zanghì, leader provinciale del Sunia, dopo la perdita dei quasi 5,5 mln di euro per il recupero dell’edificio ex Madonna delle Grazie di Grottasanta, che doveva essere destinato a social housing per le persone che non hanno un tetto. “Soldi che sono stati revocati perché non sono stati rispettati i tempi entro i quali occorreva completare l’iter progettuale e burocratico – incalza Zanghì – e questo da un lato non fa che rimarcare la drammaticità della situazione alloggiativa in città e dall’altro la ridotta attenzione verso situazioni di grande disagio sociale“. Zanghì rimarca come ogni anno “aumenta il numero di famiglie siracusane bisognose di alloggi e che partecipano ai bandi di assegnazione per poter ottenere una casa sociale, visto che il loro reddito non consente altre opzioni di affitto. Basti pensare che lo scorso anno si è chiuso con un numero di famiglie iscritte ai bandi di assegnazione di alloggi popolari superiore a 1.200. In vari incontri avuti con il sindaco e con i rappresentanti di Amministrazione coinvolti a vario titolo, ci è sempre stata data la massima disponibilità, peccato che alle parole non siano seguiti i fatti“.




