Siracusa, viabilità, inquinamento e targhe alterne, per Cavallaro si tratta di “un dibattito surreale”

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Una lunga nota del consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro, sposta l’attenzione dall’ipotesi di targhe alterne in città, lanciata dal collega Scimonelli, a tutta una serie di quesiti irrisolti il cui risultato è una pressoché costante congestione del traffico cittadino, con relativo aumento di PMI nell’aria

“Stiamo assistendo ad un dibattito surreale, fuori dall’aula consiliare, tra il consigliere Scimonelli che propone le targhe alterne  – strumento oramai desueto e che lascia sempre irrisolte le cause dell’inquinamento ambientale- e l’assessore Pantano che ne approfitta per rimarcare la bontà dell’azione politica scellerata della prima e seconda amministrazione Italia che, massacrando la viabilità cittadina, punta in modo sistematico ad accentuare il senso di colpa degli scellerati cittadini, colpevoli di usare troppo l’autovettura, come se fosse un capriccio e non una legittima necessità.

Eppure sono sotto gli occhi di tutti le file caotiche nelle zone adiacenti al viale Zecchino e alla via Tisia, tormentate da anni da lavori infiniti che vedono aprire e chiudere strade senza adeguato preavviso, costringendo gli automobilisti ad assurdi incolonnamenti visti solo sulla circonvallazione di Milano!! Oramai, presi dallo sconforto, i cittadini tentano le strade più sicure, proprio per evitare lo sbarramento dell’ultima ora, e i commercianti meditano la vendita dell’attività ed il trasferimento in luoghi più accessibili.
Eppure tutti possono assistere alle autovetture incolonnate in via Von Platen, che una volta avrebbero avuto la corsia libera per svoltare a destra per viale Teocrito e ora restano ferme in un’unica fila per consentire ad un paio di biciclette a settimana di percorrere la via Von Platen in assoluta comodità.
Eppure tutti possono vedere gli ingorghi quotidiani  sulle vie limitrofe al Santuario oppure le file di autovetture su viale Teracati, lato ex padula per intenderci, che prima della ciclabile svoltavano facilmente a destra impegnando l’apposita corsia e ora stanno incolonnate su unica fila.
È da miopi pensare di cambiare le abitudini dei cittadini, caricandoli di sensi di colpa, senza pensare con rispetto a chi usa l’autovettura per scelta o a chi è costretto ad usarla per necessità, dovendosi prendere cura degli spostamenti dei disabili, degli anziani o dei piccoli cittadini.
Nel mese scorso in città ci sono stati ben dodici sforamenti ai valori guida indicati dall’OMS per le polveri sottilissime pm 2,5. La centralina posta vicino la scuola Verga il 2 gennaio registrava 78 mmg per mc di pm 2,5, sul valore soglia di 15; ma tutte le centraline in città, quella di fronte al Parco Archeologico, quella di via Gela, quella alla Pizzuta, quella del Pantheon, il giorno di Capodanno hanno registrato valori da bollino rosso, con valori altissimi al di sopra notevolmente rispetto al valore soglia di 15 microgrammi per metro cubo, e bene ha fatto Massimiliano Torneo a darne comunicazione sulla stampa, supplendo ad una carenza informativa dell’amministrazione comunale, spesso tempestiva, invece, nel comunicare notizie di minore importanza.
L’Assessore Pantano deve spiegare ai cittadini a che punto è l’ultimazione dei parcheggi in via Mazzanti e in via Damone, perché non è stato ancora reso fruibile h24 il parcheggio di via Elorina, per e da il centro storico di Ortigia, perché non è stato ancora attivato il sistema di scuolabus (questo si che potrebbe ridurre notevolmente il traffico cittadino), perché non sono stati ancora avviati i lavori per la sicurezza dei piccoli/grandi studenti della scuola di Via Regia Corte, mentre sono state realizzate le ciclabili in viale Tica con gli autobus privi di area di sosta che tutte le mattine si muovono a fatica in mezzo al traffico cittadino, insieme a bambini, monopattini e autovetture, nel mezzo di uno scenario  di sopravvivenza che farebbe impallidire tutti gli esperti in viabilità e sicurezza stradale.
L’Assessore dovrebbe indicare ai cittadini, visto che il tema è stato oggetto di dibattito consiliare, quanti posti auto ci sono in città e se è rispettato il rapporto tra strisce blu a pagamento e quelle bianche gratuite, perché a naso la situazione sembra tutta sbilanciata a fare dei posti a pagamento.
Non sono contrario alle ciclabili né alla mobilità alternativa, ma le ciclabili devono rappresentare un’opportunità per cittadini e turisti, non un problema, ed al momento sono in pochi ad usarle, è un dato di fatto che dovrebbe indurre chiunque alla seria riflessione.
L’unica nota positiva che apprezzo è la volontà, seppur tardiva, di portare in consiglio comunale una proposta sull’abbattimento delle polveri sottili.
Ciò che spaventa è l’affermazione che tutte le azioni intraprese dall’amministrazione comunale hanno avuto il fine di migliorare la qualità di vita dei cittadini; finora la qualità è peggiorata notevolmente, lo dicono anche le impietose classifiche, ed è arrivato il momento che le leggano anche i governatori di questa città.” Così il consigliere Paolo Cavallaro.

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