Cinque nuovi assistenti amministrativi entrano di ruolo per rafforzare i servizi sanitari e amministrativi del territorio
Nuove stabilizzazioni per il personale ex Covid all’ASP di Siracusa. Da oggi, cinque assistenti amministrativi entrano di ruolo grazie allo scorrimento della graduatoria relativa all’avviso per titoli ed esami, finalizzato alla stabilizzazione di 16 posti a tempo pieno e indeterminato.
Questi nuovi assunti, classificati dal 21° al 25° posto della graduatoria, si aggiungono ai quattro assistenti già stabilizzati a marzo 2024 e assegnati alle Centrali Operative Territoriali, come previsto dal DM 77/2022.
Cerimonia di firma e dichiarazioni
La cerimonia per la firma dei contratti si è svolta stamane nella sede della Direzione generale dell’ASP di Siracusa, alla presenza del direttore generale Alessandro Caltagirone, dei direttori sanitario e amministrativo Salvatore Madonia e Ornella Monasteri, e del direttore delle Risorse Umane Lavinia Lo Curzio.
Durante l’incontro, il direttore generale Caltagirone ha sottolineato l’importanza delle nuove assunzioni per il miglioramento dei servizi sanitari e amministrativi del territorio. “Queste stabilizzazioni rappresentano un passo fondamentale per garantire un’organizzazione più efficiente e rispondere alle esigenze della popolazione,” ha dichiarato.
Riduzione delle carenze di personale
Le nuove assunzioni fanno parte di un piano più ampio di stabilizzazioni e progressioni verticali che ha portato, solo nel 2024, all’immissione in servizio di oltre 300 unità di personale medico, infermieristico e amministrativo. “Stiamo lavorando per dare stabilità al sistema sanitario e ridurre le carenze di personale, nel rispetto del piano organico e del fabbisogno aziendale,” ha aggiunto Caltagirone.
Un riconoscimento al personale ex Covid
Caltagirone ha voluto inoltre evidenziare l’impegno del personale ex Covid nel garantire la continuità delle attività sanitarie durante il periodo più difficile della pandemia. “Queste stabilizzazioni offrono non solo stabilità lavorativa ed economica, ma anche un giusto riconoscimento per il loro straordinario contributo.”






