La nota di Marco Gambuzza dopo il rinvio della mozione su Francesca Albanese. “I ‘bastoni’ erano aste di plastica. Le forze dell’ordine hanno allontanato lui, non i manifestanti”
Il Partito Comunista Italiano (PCI) di Siracusa interviene duramente in seguito agli eventi verificatisi durante e dopo l’ultimo Consiglio Comunale, esprimendo solidarietà al Comitato Pro Palestina e respingendo la versione dei fatti diffusa dal consigliere di Fratelli d’Italia, Paolo Romano.
Secondo il PCI, la ricostruzione di Romano “non corrisponde al reale svolgimento degli eventi” e, pertanto, il consigliere “non merita alcuna solidarietà”.
La versione del PCI: “Una provocazione di Romano”
La nota, firmata da Marco Gambuzza, si rivolge direttamente a Romano con una serie di domande incalzanti che mirano a ribaltare la narrazione di un’aggressione subita. Secondo il PCI, sarebbe stato il consigliere di destra a provocare i manifestanti.
- L’avvicinamento al presidio: «Perché si è avvicinato al presidio? Il suo “Sì, Palestina Libera” cosa voleva generare? Chiunque dopo la sua performance in aula lo avrebbe percepito come una provocazione».
- I presunti bastoni: «Dove li ha visti questi bastoni? O lei si riferisce ad alcune aste di plastica delle bandiere?».
- L’intervento delle forze dell’ordine: «Come mai non si è allontanato dal presidio con responsabilità e invece è stato invitato ad allontanarsi dalle forze dell’ordine, che hanno tenuto la situazione sempre sotto controllo?».
Cosa è successo in Consiglio Comunale
Il PCI ricostruisce anche il contesto che ha generato la tensione. Il Comitato Pro Palestina e Marco Gambuzza erano in aula dalle 19:00 per sostenere la mozione per concedere la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice ONU per i diritti dei Palestinesi.
A causa di scelte procedurali e di eccezioni sollevate dai consiglieri Romano, Scimonelli e Cavallaro, la trattazione è stata rinviata, deludendo i presenti che attendevano da ore. Il PCI sottolinea inoltre che “forti e accesi scambi verbali” erano già avvenuti all’interno dell’aula tra il consigliere Greco e lo stesso Romano, “con toni davvero accesi, altro che lo scambio verbale avvenuto fuori”.
La richiesta del Partito Comunista
Il PCI, dopo aver ribadito che il Comitato Pro Palestina “ha sempre condannato Hamas e soprattutto la barbarie del 7 Ottobre”, conclude con un appello: «Confidiamo che gli inquirenti facciano emergere la verità e se dovesse essere confermata la nostra, la invitiamo a scusarsi».
Il partito invita infine tutte le forze politiche a “verificare attentamente i fatti con tutti i presenti prima di esprimere giudizi e solidarietà a chi potrebbe non meritarla”.








