Il consigliere comunale e presidente del Circolo Aretusa attacca: “Ennesima giravolta, nessuno sentirà la sua mancanza”
Giuseppe Napoli ha annunciato la sua uscita da Fratelli d’Italia, decisione che ha scatenato una dura reazione da parte del presidente del Circolo Aretusa, Paolo Cavallaro, anche consigliere comunale.
Cavallaro ha risposto alle dimissioni di Napoli con tono critico, definendo l’uscita “l’ennesima giravolta” di un dirigente che aveva ricoperto ruoli di responsabilità all’interno del partito. Il presidente del circolo ha ricordato come Napoli fosse stato eletto presidente provinciale due anni fa e avesse successivamente fatto parte del coordinamento cittadino.
«Era entrato nel direttivo cittadino – ha dichiarato Cavallaro – come miglior perdente al congresso comunale. Un’occasione per dimostrare serietà, presenza, coerenza. Anche quella, puntualmente, sprecata. Invece di lavorare, ha preferito tornare al solito copione: comunicati, accuse, lamenti».
Secondo Cavallaro, Napoli avrebbe accusato il partito di “teocrazia” e “assenza di democrazia”, accuse che il presidente del circolo respinge richiamando la partecipazione democratica ai congressi cittadino e provinciale. La replica evidenzia una frattura interna al partito che sembra andare oltre il singolo caso.
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio di tensioni all’interno di Fratelli d’Italia a livello locale, in cui si stanno registrando una serie di abbandoni che caratterizzano la vita interna del partito nella provincia di Siracusa.
«Napoli si dimette e sbatte la porta – conclude Cavallaro – ma nessuno ne sentirà la mancanza.»










