Il Consigliere di Fratelli d’Italia preme affinchè si torni a discutere del tema in Consiglio Comunale alla presenza del commissario Monteforte e di tutta la deputazione regionale e nazionale
“Sul nuovo Ospedale di Siracusa invoco un’operazione trasparenza.
Si apra una pagina internet dedicata, per inserirvi lo stato della pratica con i provvedimenti amministrativi più importanti, cominciando da quelli relativi alla nomina del nuovo commissario Guido Monteforte, alle procedure di esproprio e ai finanziamenti necessari alla realizzazione opera. Il precedente commissario S.E. il Prefetto Scaduto aveva aperto una pagina apposita sul sito internet della Prefettura di Siracusa, attraverso il quale documentava ogni attività svolta, non più consultabile.
Mancherebbero 47 milioni, al momento, cioè a dire se si reperiscono rapidamente; diversamente il rischio è che non bastino più tra aumenti di prezzo e possibili varianti spesso inevitabili dinanzi a tempistiche di realizzazione infinite.
I cittadini non possono essere informati dagli organi di stampa, su cui comunque non leggo novità sul tema da quasi un mese, ma direttamente dal commissario a cui è stato affidato questo mandato straordinario.
La città non può più attendere e, dinanzi a silenzi e rimballi di notizie di ogni tipo sulla ricerca degli ultimi finanziamenti necessari, credo che il consiglio comunale intero debba tornare a discutere sul tema, proprio alla presenza del commissario Monteforte e di tutta la deputazione regionale e nazionale; me ne farò presto promotore.
È il momento delle responsabilità, i cittadini devono avere notizie certe e ufficiali, nessuno deve sentirsi più autorizzato a fare campagne elettorali sulla pelle della gente, vogliamo la verità!
Rivolgo, quindi, un appello pubblico a chi ha autorità per intervenire, a mettere a disposizione dei cittadini, per trasparenza e rassicurazione, tutta la documentazione necessaria a comprendere lo stato dell’arte della costruzione del nuovo ospedale di Siracusa; basta con le rassicurazioni verbali, vogliamo leggere le carte e il documento dove ci sia scritto ospedale di secondo livello, per il quale dovrebbe essere necessaria una deroga al decreto Balducci recepito in Sicilia, visto che anche su questo pare ci sia un’assurda retromarcia.”




