Bocciata mozione su incendi e qualità dell’aria. Opposizione critica anche ritardi su illuminazione pubblica: “Quartieri al buio da giugno”
SIRACUSA – Duro attacco del gruppo consiliare del Partito Democratico (PD) contro l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Italia. L’opposizione punta il dito sulla gestione delle emergenze ambientali e dell’illuminazione pubblica, accusando la maggioranza di non considerare la sicurezza dei cittadini una priorità.
Il Consiglio comunale ha respinto la mozione presentata dal PD che chiedeva misure concrete per affrontare gli incendi e le loro ricadute sulla qualità dell’aria. La proposta mirava a introdurre quelli che i democratici definiscono “strumenti di buon senso” per la gestione delle emergenze ambientali.
La mozione prevedeva quattro punti principali: coordinamento prefettizio permanente con Comuni, ARPA e ASP; comunicazioni tempestive alla cittadinanza, con attenzione alle fasce fragili; potenziamento del monitoraggio della qualità dell’aria con centraline mobili; relazioni periodiche al Consiglio comunale sugli sviluppi.
Parallelamente, il PD denuncia i ritardi nell’illuminazione pubblica. «Interi quartieri sono al buio da giugno, altri lo sono sempre stati, e solo ad agosto si è visto un tardivo intervento», affermano i consiglieri democratici.
L’opposizione critica la mancanza di tempestività dell’Amministrazione, sottolineando come «nonostante il sindaco Italia sia al suo terzo mandato, resta evidente la mancanza di senso dell’urgenza». Era stato richiesto al nuovo assessore competente di relazionare in aula, ma secondo il PD l’Amministrazione continua ad «arrancare».
I democratici richiamano l’attenzione sulla vicenda Ecomac e su altre emergenze ambientali che hanno interessato il territorio siracusano. «La vicenda Ecomac, come altre emergenze, dimostra quanto sia centrale comprendere cosa si respira e le conseguenze per la qualità della vita», dichiarano.
Secondo il PD, in un contesto in cui «incendi e altre emergenze si ripetono con frequenza crescente, con effetti diretti sulla salute pubblica», gli strumenti proposti erano «utili e non rinviabili».
«La sicurezza, per questa maggioranza, non sembra essere una priorità», è l’affondo del gruppo consiliare democratico. L’opposizione vede nella bocciatura della mozione e nell’«inerzia sull’illuminazione pubblica» la prova che «la salute, la sicurezza e la tutela dei cittadini non rappresentano una priorità per questa Amministrazione».











