Dopo la protesta, tavolo di confronto quindicinale. Federico II necessita rifacimento completo dell’impianto
Il presidente del Libero consorzio, Michelangelo Giansiracusa, ha incontrato oggi i rappresentanti di Istituto delle scuole della città, a seguito della manifestazione di protesta svoltasi in mattinata per le criticità negli impianti di riscaldamento.
L’incontro si è svolto in un clima di confronto costruttivo, con l’obiettivo di fare chiarezza sullo stato delle situazioni critiche e sulle azioni in corso. Il dialogo proseguirà nel pomeriggio nell’ambito di un tavolo già convocato, e le parti hanno concordato di mantenere un confronto costante con cadenza quindicinale.
La situazione nei diversi istituti
L’istituto Gargallo presenta una situazione in via di risoluzione, con l’impianto parzialmente funzionante. Al Fermi permangono criticità solo in quattro o cinque aule, e gli interventi programmati verranno affrontati e risolti nella giornata di venerdì.
L’istituto Nautico dispone di un impianto di riscaldamento regolarmente funzionante. Al Quintiliano, nella sede di via Pitia, la caldaia è stata regolarmente ripartita e la situazione risulta normalizzata.
Il caso del Federico II
La situazione più complessa riguarda l’Istituto Federico II, che necessita del rifacimento completo dell’impianto di riscaldamento. La caldaia non è funzionante e le condotte di adduzione ai radiatori presentano perdite diffuse. L’intervento è già previsto in un progetto complessivo, attualmente in attesa di finanziamento regionale.
Il Libero Consorzio si è impegnato a garantire monitoraggio costante, dialogo con la comunità scolastica e aggiornamenti puntuali sull’evoluzione degli interventi. L’orientamento condiviso tra istituzioni e rappresentanti studenteschi è quello di affrontare progressivamente le emergenze sulla base delle risorse disponibili.
Gli incontri quindicinali previsti dovrebbero consentire di mantenere aperto un canale di comunicazione diretto tra amministrazione e studenti, permettendo di verificare lo stato di avanzamento degli interventi e di individuare eventuali nuove criticità che dovessero emergere nel corso delle prossime settimane.








