Un nuovo appello alla rimodulazione della viabilità in prossimità della scuola E. Vittorini arriva da Paolo Cavallaro, consigliere comunale di Fratelli d’Italia
“Fratelli d’Italia aveva chiesto di migliorare le condizioni di viabilità e sicurezza di Via Regia Corte, dove insiste l’Istituto scolastico E. Vittorini, e, per tutta risposta, i cittadini si trovano costretti a subire la realizzazione dell’ennesima e pericolosa pista ciclabile su Viale Tica, che non farà altro che complicare ancora di più la problematica.”
Esordisce così l’avvocato Paolo Cavallaro, consigliere comunale di Fratelli d’Italia.
“Avevo presentato un’apposita interrogazione – prosegue Cavallaro – formulando anche proposte ritenute di buon senso dalla stessa amministrazione; dopo la risposta dell’Assessore Pantano che prometteva zona 30, zona scolastica, ampliamento percorsi pedonali, realizzazione varco pedonale, il gruppo di Fratelli d’Italia ha presentato in aula apposita mozione che è stata discussa nella seduta consiliare del 10 ottobre scorso e che ha avuto il voto contrario della maggioranza consiliare. E al momento, delle promesse dell’Assessore Pantano non c’è traccia alcuna, anzi sono state realizzate le ennesime e pericolose piste ciclabili che hanno reso ancora più caotica la viabilità della zona, con autobus e autovetture che si destreggiano tra i cordoli e i bambini, per fortuna accompagnati spesso dai genitori che li proteggono da sicuri investimenti. Tanto più che, nell’attesa dell’ultimazione dei lavori, sono scomparse anche parte delle strisce pedonali ricoperte dal nuovo asfalto stradale: una volta si usavano le strisce gialle in prossimità dei cantieri, ormai solo ricordi di un periodo in cui era più diffuso il buon senso.”
“Forse nella fantasia dell’amministrazione – insiste Cavallaro – nei prossimi giorni vedremo centinaia di bambini e genitori percorrere le ciclabili per recarsi a scuola; ma è arrivato il momento di tornare alla realtà, organizzando gli scuolabus per gli studenti, questi si auspicabili e che potrebbero ridurre la congestione del traffico e migliorare l’autonomia di bambini e ragazzi, ospiti non graditi in una città sempre più insicura. Ma in questa città gli unici interventi di viabilità di rilievo, oltre alle riscoperte rotatorie, sono le ciclabili, segno di una malattia forse irreversibile, la ciclomania, che sta aumentando lo stress dei cittadini. appesantendo la circolazione stradale, aggravando certamente l’inquinamento da polveri sottili a causa della maggiore permanenza delle automobili sulla strada in conseguenza della “scomparsa” delle corsie di svolta a destra (vedi via Von Platen).”
“I cittadini sono inferociti – conclude Cavallaro – perché stanno subendo qualcosa che non trovano di alcuna utilità e che difatti usano pochissime persone, a causa della carenza di condizioni di sicurezza di quelle realizzate e dall’assenza su tutto il territorio di box per mettere a riparo le costose bici elettriche che, comunque, non tutti possono permettersi. Ma l’amministrazione va avanti come un treno, incurante del danno che sta arrecando alla città. La sveglia è suonata! Si fermi un attimo a respirare, ascolti i cittadini, si fermi!”












