Il deputato regionale della Lega trasmetterà alle autorità una relazione sulle possibili attività di spaccio di droga in alcune aree del centro abitato. Chiesti controlli e attività di prevenzione
Il deputato regionale Carlo Auteri, della Lega, ha annunciato un’iniziativa formale per richiamare l’attenzione sul fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di Sortino. Il parlamentare ha spiegato di aver raccolto negli ultimi mesi informazioni e segnalazioni relative ad alcune aree del centro abitato, a immobili privati e a possibili situazioni riconducibili al commercio illecito di droga, e di volerle mettere a disposizione degli organi investigativi.
“Le informazioni e le segnalazioni che ho raccolto in questi mesi sulla possibile presenza di attività di spaccio di sostanze stupefacenti a Sortino meritano la massima attenzione. Non intendo alimentare allarmismi né formulare accuse indiscriminate, ma ritengo doveroso mettere a disposizione delle autorità competenti tutti gli elementi di cui sono venuto a conoscenza, affinché possano essere effettuati gli opportuni accertamenti”, dichiara Auteri.
Si tratta, precisa il deputato, di elementi che devono essere verificati dagli organi investigativi, ai quali sarà inviata una relazione dettagliata. “È necessario distinguere le segnalazioni dalle responsabilità accertate, ma sarebbe altrettanto sbagliato sottovalutare situazioni che possono compromettere la sicurezza e la serenità della nostra comunità”, afferma.
Auteri sottolinea la necessità di affrontare il problema attraverso gli strumenti istituzionali, nel rispetto delle competenze delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria. “Il contrasto allo spaccio non può essere affidato alle polemiche o alle iniziative estemporanee. Occorrono controlli, attività investigative e collaborazione tra istituzioni. Per questo mi rivolgerò formalmente alle autorità competenti, chiedendo che ogni elemento segnalato venga attentamente valutato”, spiega, aggiungendo che il suo ruolo di parlamentare regionale gli impone di rappresentare le preoccupazioni del territorio e di sollecitare, attraverso gli strumenti consentiti dalla legge, la massima attenzione su un tema così delicato.
Al centro dell’iniziativa c’è anche la tutela dei giovani e il rafforzamento della prevenzione. “Parlo da rappresentante delle istituzioni, ma anche da padre. La preoccupazione per i nostri ragazzi deve tradursi in un impegno concreto, non in una contrapposizione politica. Le famiglie devono sapere che le istituzioni non intendono voltarsi dall’altra parte. Allo stesso tempo, è importante promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati al consumo di sostanze stupefacenti e sostenere ogni iniziativa di prevenzione rivolta alle nuove generazioni”.
Il deputato ribadisce infine la volontà di seguire personalmente gli sviluppi delle segnalazioni. “Sortino è la mia comunità e merita di essere tutelata. Non servono processi sommari, ma neppure silenzi o sottovalutazioni. Metterò a disposizione delle autorità gli elementi raccolti e continuerò a seguire la questione nelle sedi istituzionali, con un obiettivo preciso: contribuire a contrastare ogni forma di illegalità e difendere la sicurezza dei cittadini, a cominciare dai più giovani”.



