Vino, per l’AIS un 2023 da ricordare e la prospettiva di un 2024 “spumeggiante”

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La delegazione siracusana dell’associazione italiana sommelier chiude un 2023 positivo e presenta i nuovi progetti in cantiere per il nuovo anno

Il 2023 è stato un anno che ha regalato soddisfazioni ad AIS Siracusa, l’associazione italiana sommelier, che si riunirà per salutare l’anno che si conclude. E poi subito la testa alle prossime avventure in programma per il 2024.
L’evento più atteso è previsto infatti per giovedì 28 dicembre, quando la delegazione aretusea AIS e tutti gli appassionati di vino si ritroveranno presso l’Ortea Palace Hotel Sicily in Ortigia, per la consueta cena di fine anno all’insegna del buon cibo e del buon vino.
Prevista una cena di tre portate in abbinamento a 3 etichette nazionali. Ma non solo: sarà allestito un banco di oltre 40 vini offerto dal delegato AIS Siracusa, Alessandro Carrubba: “Sarà un momento di festa per scambiarci gli auguri e rilassarsi fra amici e familiari”, dichiara Carrubba.
Ma la serata del 28 dicembre è in realtà la prima di 8 appuntamenti in cantiere studiati da AIS Siracusa e l’Ortea Palace: “Abbiamo previsto un cartellone di eventi molto ricco con protagonisti il cibo e il vino”, spiega il numero uno di AIS Siracusa.
“In collaborazione con l’Ortea Palace, ci attendono in totale 8 percorsi sensoriali, in cui la stratificazione culturale della cucina siciliana si incontrerà con i vini, locali, nazionali e internazionali, per vivere un’esperienza enogastronomica di livello ad Ortigia”, prosegue.

L’attività della delegazione siracusana dell’associazione italiana sommelier ha visto nel 2023 tante tappe importanti. Prima di tutto gli eventi.
“L’anno 2023 è stato fondamentale per AIS Siracusa – spiega Alessandro Carrubba -. Abbiamo partecipato, come promotori diretti o in partnership, a diversi eventi di spessore legati al vino e all’enogastronomia locale. Su tutti vorrei ricordare la prima edizione del VVN (Vini e Vigne del Val di Noto) che ha raccolto grandissimo consenso fra il pubblico di esperti e di appassionati. Poi i tanti eventi organizzati in provincia in collaborazione con enoteche, vinerie e ristoranti, nell’ottica di promuovere il vino e il cibo in tutte le declinazioni che può regalare il territorio. Ma non solo, come non menzionare la finale del concorso regionale “Miglior sommelier di Sicilia” che ha visto proprio Siracusa come padrona di casa nel magnifico scenario ortigiano dell’Ortea Palace Hotel Sicily lo scorso ottobre”.

Ma non solo eventi. La formazione di nuovi sommelier che avranno il compito di diffondere la cultura del vino va a gonfie vele: “Quest’anno, non solo stiamo per concludere a Siracusa il corso di terzo livello e accompagnare i corsisti agli esami che si terranno nei primi mesi del 2024 che permetterà loro di diventare sommelier AIS, ma abbiamo attivato anche un corso di formazione a Noto, il cui secondo livello è attualmente in corso. Il nostro obiettivo è arrivare alla fine del 2024 a far diplomare due classi in un solo anno, quella di Siracusa e quella di Noto. Senza contare che a fine gennaio è prevista l’attivazione di un corso di primo livello ad Augusta. Lo scopo è sempre uno: diffondere il più possibile la cultura del vino e dell’associazione italiana sommelier”, conclude Alessandro Carrubba.

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