Gli alunni del XIII Istituto comprensivo Archimede saranno protagonisti domani, martedì 5 dicembre, di un incontro sul delicato tema della violenza contro le donne, nell’ambito della campagna di prevenzione permanente “Questo non è amore”, promossa dalla Polizia di Stato, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che ricorre il 25 novembre
“Questa data è stata scelta in memoria delle sorelle Mirabal, attiviste politiche massacrate per ordine del dittatore – ha ricordato la dirigente scolastica dell’istituto Giusy Aprile -; un crimine diventato tristemente “simbolico” per modalità e contesto in cui è stato compiuto. Nel 1981, durante il primo incontro femminista latino-americano e caraibico a Bogotà, in Colombia, fu deciso di celebrare il 25 novembre come la Giornata internazionale della violenza contro le donne.
Dieci anni dopo, il Center for Global Leadership of Women (CWGL) avviò la Campagna dei 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere, proponendo attività dal 25 novembre al 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani”.
Domani mattina, la campagna della Polizia di Stato farà tappa nell’auditorium dell’Istituto. Gli alunni delle quinte classi della Scuola Primaria e i ragazzi delle seconde classi della Scuola Secondaria di primo grado avranno l’opportunità di incontrare e ascoltare le testimonianze dei rappresentanti della Polizia di Stato ma anche delle operatrici del “Centro Antiviolenza Ipazia”. Un momento di confronto ma anche di riflessione sulla violenza contro le donne, con l’intento di acquisire una maggiore consapevolezza su questo fenomeno, purtroppo, sempre tristemente attuale.
L’Autunno all’Archimede
L’incontro del progetto “Questo non è amore” conclude le attività dell'”Autunno Archimede 2023″, programmate dall’Istituto, guidato dalla dirigente scolastica Giusy Aprile, in questa prima parte dell’anno scolastico e che hanno visto coinvolti tutti gli alunni dell’Archimede, dai bambini della Scuola dell’Infanzia, ai ragazzi della Primaria e agli studenti della Scuola Secondaria di primo grado.
Un autunno scandito dall’incontro con Remon Karam, il giovane egiziano arrivano in Sicilia a bordo di un barcone, che ha raccontato la sua storia ai ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado, ma anche da iniziative dedicate alla tradizione e a momenti di festa, come la festa di Halloween. Musica e balli hanno invaso i corridoi dei tre plessi della scuola, quello di via Caduti di Nassiriya, di via Carlo Forlanini e di via Necropoli Grotticelle. Un momento, che per un giorno, lo scorso 31 ottobre, ha visto la scuola colorarsi e trasformarsi. I ragazzi hanno potuto assistere ad una performance curata dalle alunne della Scuola Secondaria di primo grado, coordinate dalla Prof.ssa Gabriella Gilotti, che hanno danzato sulle note del brano di Michael Jackson Thriller tra zucche, dolcetti e scherzetti. I bambini hanno assistito anche alla proiezione di un film sul tema e hanno potuto truccarsi e travestirsi con maschere e accessori scegliendo uno dei simboli della festa, per ballare e divertirsi insieme agli insegnanti. Inoltre, per i più temerari è stato possibile affrontare il “Corridoio della Paura” allestito dai ragazzi delle terze classi della Scuola Secondaria di primo grado, sotto la guida del Prof. Luca Piccione, che hanno realizzato una vera e propria attrazione da luna park, mettendo a frutto le conoscenze dei laboratori artistici e di tecnologia.
L’iniziativa San Martino a San Martino, invece, ha caratterizzato la giornata dell’11 novembre con una visita di un gruppo di alunni dell’istituto, guidati dai docenti Maria Gallaro, Davide Muccio e Luca Piccione, alla chiesa di San Martino, nel centro storico di Ortigia, e con il significativo incontro con alcuni volontari dell’associazione San Martino di Tours alla mensa della Caritas.











