Aggiornamento 2.25.37.76 Android introduce menzioni personalizzate e sticker animati. Reazioni animate e timer autodistruzione su Web in fase di test
WhatsApp inaugura il 2026 con un pacchetto di aggiornamenti che segna un deciso passo in avanti sul terreno dell’interattività collettiva, della personalizzazione dei contenuti e dell’integrazione dell’intelligenza artificiale, mantenendo al centro la tutela della privacy. Le novità, emerse dai più recenti beta test e da annunci ufficiali di Meta, delineano una strategia chiara: rafforzare l’esperienza dei gruppi e competere in modo sempre più diretto con Telegram sul fronte dell’usabilità sociale.
Con l’aggiornamento 2.25.37.76 per Android, WhatsApp introduce una serie di strumenti pensati per rendere le chat di gruppo più funzionali e meno dispersive. Tra le principali innovazioni spiccano i member tags, che consentono di menzionare utenti specifici attraverso il classico @nome, evitando notifiche inutili a tutti i partecipanti. Una soluzione attesa soprattutto nei gruppi numerosi, dove il rischio di “spam conversazionale” è elevato.
Accanto a questa funzione arrivano i text stickers, adesivi testuali personalizzabili che permettono di enfatizzare messaggi e reazioni, e gli event reminders, promemoria automatici per eventi fissati all’interno delle chat, pensati per gruppi familiari, lavorativi e comunitari.
Restano inoltre consolidate le funzionalità già introdotte negli ultimi mesi: condivisione di file fino a 2 GB, invio di media in alta definizione, condivisione dello schermo e chat vocali di gruppo, sempre più utilizzate come alternativa alle call tradizionali.
Il 2026 porta con sé anche un’evoluzione sul piano visivo ed emotivo. Le reazioni animate trasformano le emoji statiche in micro-animazioni: un cuore pulsa, i coriandoli esplodono, le stelle si accendono sullo schermo. A queste si affiancano i nuovi sticker Lottie, animati e pensati per occasioni speciali come il Capodanno, già disponibili negli Stati con un layout grafico dedicato.
Anche le videochiamate si arricchiscono di effetti temporanei – fuochi d’artificio, stelle e coriandoli – che hanno accompagnato le festività di inizio anno, contribuendo a un significativo aumento del traffico durante il periodo di Capodanno.
Lo sguardo di WhatsApp è però rivolto anche al futuro prossimo. Tra le funzionalità in fase di sviluppo spicca l’AI per gli Stati, capace di animare fotografie statiche e generare brevi riassunti testuali, al momento disponibile solo in beta limitata. Una sperimentazione che apre la strada a un utilizzo più narrativo e dinamico degli Stati, senza trasformarli in un social tradizionale.
Sul fronte privacy, è in arrivo un timer per l’autodistruzione dei messaggi anche su WhatsApp Web, con opzioni di durata più brevi rispetto a quelle attuali. Cambia inoltre il provider delle GIF: Klipy sostituirà progressivamente Tenor, promettendo una maggiore varietà e un miglior controllo dei contenuti.
In Italia, dove WhatsApp resta lo strumento di comunicazione digitale più diffuso, le novità incidono soprattutto sulle chat di gruppo legate a famiglia, lavoro e associazioni. I dati interni indicano picchi di utilizzo record durante le festività di inizio anno, confermando il ruolo centrale dell’app nella vita quotidiana degli utenti.
Le funzionalità festive resteranno attive tra gennaio e febbraio, prima di lasciare spazio a un rollout stabile previsto per la primavera 2026. Gli aggiornamenti sono già disponibili nelle versioni stabili su Play Store e App Store.
Nonostante l’introduzione di nuove tecnologie e funzionalità avanzate, WhatsApp ribadisce un punto fermo: la crittografia end-to-end resta invariata. Un messaggio chiaro agli utenti, chiamati a scegliere tra innovazione e sicurezza, senza dover rinunciare a nessuna delle due.








