Si svolgerà anche negli istituti scolastici di Siracusa il concorso dal titolo “La cittadinanza del mare – 2021”, giunto ormai alla terza edizione. Incentrato sul tema della sostenibilità ambientale e dei cambiamenti climatici, l’iniziativa si inserisce nell’ambito della “Giornata del mare e della cultura marinara” che si svolge oggi e che vede anche la guardia costiera impegnata nell’obiettivo di promuovere e sviluppare negli istituti scolastici di ogni ordine e grado la cultura del mare come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico.

Nell’edizione del concorso 2019-2020, tra gli 11 elaborati risultati vincitori, a livello nazionale, si è classificato il progetto della classe 3^ B del 3° Istituto Comprensivo Statale “Santa Lucia” di Siracusa, dal titolo “Il tango delle Murene”, visualizzabile sul sito della Guardia Costiera.
Proteggere il mare e preservare il suo inestimabile patrimonio ambientale, sociale e culturale a beneficio delle nuove generazioni è una delle missioni istituzionali, della guardia costiera che rinnova l’ormai consolidata collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.
In tal senso, un’importante novità coinvolge tutti i cittadini: è disponibile da oggi infatti la nuova “funzione-avvistamenti” dell’App #PlasticFreeGC – nata nell’ambito dell’omonimo progetto di comunicazione ed educazione ambientale sul contrasto alla dispersione delle microplastiche in mare, lanciato dal comando generale della guardia costiera nel 2019 su diretto mandato dell’allora Ministero dell’Ambiente.
Con la nuova funzionalità “avvistamenti”, il cittadino avrà l’opportunità di segnalare in diretta, attraverso il proprio smarthphone, l’avvistamento di particolari specie marine.
Tutte le informazioni confluiranno presso la centrale operativa nazionale del comando generale, per essere sottoposte a una verifica di carattere scientifico curata dall’Istituto Tethys Onlus – che si adopera per la conservazione dell’ambiente marino e con il quale la guardia costiera ha sottoscritto uno specifico protocollo operativo – e per poi essere condivise con le istituzioni e con l’intera comunità scientifica.






