Oggi è la prima giornata nazionale dei camici bianchi per dire “Grazie”. Un anno fa il primo caso di coronavirus, poi, oltre 95.000 vittime in Italia e un prezzo altissimo pagato da medici e infermieri. Ci hanno aiutato, salvato e commosso per la forza e il coraggio con cui hanno combattuto e combattono ogni giorno la pandemia al fianco dei cittadini, anche in condizioni di estrema difficoltà.
Il ringraziamento in una nota anche dal presidente della regione, Nello Musumeci:
“Desidero manifestare la mia sincera gratitudine, nella giornata istituita per onorare il loro impegno, a tutti i “camici bianchi” siciliani, personale sanitario, sociosanitario, socio assistenziale e del volontariato. Senza il loro spirito di servizio, senza la loro abnegazione, a volte spinta fino al sacrificio della vita, gli effetti della pandemia in Sicilia sarebbero stati certamente più drammatici. È soprattutto grazie alla loro opera instancabile, profusa in ogni momento di questo terribile anno nel quale il Covid-19 ha condizionato fortemente la nostra vita, che possiamo oggi guardare con cauta speranza al prossimo futuro, in attesa di completare la campagna di vaccinazione”.
Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in riferimento alla prima Giornata nazionale dei Camici bianchi.










